Carpene Malvolti

Bettelmatt Ultra Trail in Val Formazza, un picnic sull’erba ad alta quota con cinque grandi chef, un formaggio unico prodotto nei sette alpeggi ed una gara trail tra i sentieri delle Alpi Lepontine.

Ci sono tutti gli ingredienti per vivere un momento esperienziale unico e degustare un formaggio tra le eccellenze culinarie di alta montagna, ricette con erbette selvatiche e carni dal sapore unico.

“Tonnato Inatteso” preparato da Marta Grassi chef del Tantris di Novara

BUT Gourmet

Ad accendere l’interesse, la prima giornata è stata dedicata al Gusto con il pic-nic gourmet preparato da cinque grandi chef del panorama nazionale.

Insieme al padrone di casa Matteo Sormani, chef e titolare del Walser Schtuba di Riale, – che ha preparato “”Pane e Bettelmatt” – si sono avvicendati tra i fornelli Marta Grassi, del Tantris di Novara, stellata Michelin, con uno strepitoso“Tonnato Inatteso”. Davide Brovelli, alla guida de Il Sole di Ranco di Varese, invece, ha presentato un ricco e saporito “Risotto Green”, mentre Fabio Barbaglini, fuoriclasse che per due volte ha condotto alla stella Michelin i ristoranti di cui assumeva la gestione, adesso dietro ai fornelli del FOOO e de La Menagère a Firenze, ha servito un ruspante e dolce “Pollo al Midollo cotto nel Fieno e Lavanda” ed infine Andrea Monesi della Locanda d’Orta, altra stella Michelin, ha chiuso il pic-nic con un dolce alla “Mela verde, Yogurt e Sambuco”.

“Pane e Bettelmatt” dello chef Matteo Sormani del Walser Schtuba di Riale

Un pic-nic stellato

Un particolare menu quello della BUT Gourmet in cui si sono potute assaporare le eccellenze gastronomiche di alta montagna, dalle erbe selvatiche alle pregiate carni bovine o di pollo e fino all’eroico formaggio Bettelmatt.

Tutte pietanze accompagnate dai vini di Elisabetta Foradori, azienda vinicola trentina e pioniera in Italia del vino biodinamico in anfora. Massima espressione di equilibrio con la terra e la purezza del vitigno. Con sottofondo la melodia del suono dei campanacci delle regine del Bettelmatt, le vacche di razza bruna che presto raggiungeranno gli alpeggi.

Calice di “Nosiola” 2016 – Fontanasanta Nosiola Vigneti delle Dolomiti IGT – Foradori

BUT Formazza

Ad appena una settimana, sabato 13 luglio, invece andrà in scena l’edizione 2019 della BUT Formazza – Bettelmatt Ultra Trail in Val Formazza emozionante gara di corsa di alta montagna che si disputerà fra le cime dell’Alta Val Formazza e che prende appunto il nome dall’eroico formaggio Bettelmatt, la cui produzione – in sette alpeggi a 2.500 metri – avviene alla stessa altitudine in cui i partecipanti si troveranno a correre. BUT Ultra Trail partirà da Riale ed ha già oltre 500 iscritti e 11 nazioni rappresentate: Italia, Belgio, Brasile, Germania, Gran Bretagna, Francia, Norvegia, Polonia, Romania, Stati Uniti e Svizzera.

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L’ interesse internazionale verso questo evento è dovuto anche all’estrema bellezza dei paesaggi che attraverserà il percorso, come la maestosa cascata del Toce.

I Walser ed il Pomatt

La cascata del Toce, con salto d’acqua di 143 metri, è considerato il più alto d’Europa ed una delle più importanti cascate delle Alpi. Questa meraviglia naturale è visibile in tutta la sua maestosità solo per brevi periodi dell’anno poichè a monte è stata realizzata la diga che forma il lago di Morasco e l’acqua è utilizzata per la produzione di energia elettrica.

La Bettelmatt Ultra Trail in Alta Val Formazza toccherà anche alcuni caratteristici insediamenti Walser, popolazione di origine vallese che nel 1200 si avventurò attraversato il Sempione colonizzando la parte meridionale del passo e diverse valli alte italiane.

Fu così che coloni del Mattertal si insediarono per esempio nel Pomatt (Val di Formazza). Una cultura molto particolare che influenza ancora oggi tradizioni e costumi del territorio.

Formazza Event, le novità

Partiamo però dalle novità dell’ultima ora: a causa della presenza abbondante di neve in alcuni punti dei tracciati classici, gli organizzatori sono stati costretti a modificare i percorsi.

Quindi la Bettelmatt Trail 52 km avrà un percorso diverso nella prima parte, ma manterrà i due passaggi principali, al Rifugio 3A a 3.000 mt e la risalita della Cascata del Toce, da sempre fiore all’occhiello della Valle con il suo maestoso salto. Bettelmatt Sky Race 35 km sarà invece rivoluzionata con il passaggio al Rifugio 3A e, grande novità, la risalita della Cascata del Toce.

Decisamente rinnovato anche il percorso della 22 km, che diventa di 17,5 km ma con un dislivello maggiore rispetto al percorso previsto. Confermato invece il percorso della gara più corta, Bettelmatt Mini Trail La Stampa di 8 km.

Sport e solidarietà

Anche la solidarietà sarà grande protagonista, lo spiega bene il Presidente di Formazza Event Gianluca Barp “per le tre gare principali sarà destinato un euro per ogni partecipante a Dynamo Camp, la Onlus che offre gratuitamente programmi di Terapia Ricreativa a bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni, mentre il ricavato della 8 km sarà devoluto come sempre alla famiglia di Marco Bacher, un ragazzo di Formazza che necessita di assistenza h24. Le iscrizioni a Bettelmatt Trail 52 km e Bettelmatt Sky Race 35 km sono chiuse, mentre a Bettelmatt Race 22 km ci si potrà iscrivere anche il giorno della gara, come del resto a Bettelmatt Mini Trail La Stampa da 8 km” ricordando con orgoglio e responsabilità che come ormai tradizione, BUT Formazza fa parte del Circuito VCO Top Race.

Insomma la Bettelmatt Ultra Trail in Val Formazza “vuole celebrare lo spirito dell’alta montagna – prosegue Gianluca Barp – creando un momento di condivisione e riflessione con i racconti di chi, di fronte alle difficoltà e alle sfide estreme, ha deciso di partire o di ri-partire per raggiungere un preciso obiettivo. Che sia il coronamento di un successo sportivo con anche la realizzazione di un’ eccellenza gastronomica”.

Pic-nic sull’erba nella prima edizione della BUT Gourmet