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Fuerteventura, le 5 ragioni per una visita (anche fuori stagione) alle Canarie

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Un Paradiso subtropicale a 4 ore dall’Italia: a Fuerteventura, la seconda isola più grande delle Canarie, il caldo non sparisce praticamente mai. Ecco 5 ragioni per una visita, anche fuori stagione.

Fuerteventura, un Paradiso subtropicale

A sole quattro ore dall’Italia. Se la stagione estiva nel nostro Paese ha definitivamente lasciato spazio all’autunno, con piogge torrenziali e primi freddi, in Spagna c’è una località dove il caldo non sparisce praticamente mai: Fuerteventura. Seconda isola più grande delle Canarie, l’“isola dell’eterna primavera” o “isla lenta” è non a caso una delle mete più ambite (pensiamo alle offerte di Voyage Privè da chi vuole scappare dalla quotidianità in ogni periodo dell’anno, così come dagli amanti dello sport, delle escursioni e della natura. I suoi quasi 1.700 m2 offrono d’altronde soluzioni per tutti i gusti, tasche ed esigenze, sia a livello di avventure sia di ospitalità.

Se questa breve intro e il riscaldamento già acceso a novembre non vi avessero ancora convinti, ecco 5 ragioni per prenotare il primo volo disponibile per Fuerteventura:

  1. La temperatura media di 22°. Il periodo ideale per raggiungerla è da fine primavera a novembre/dicembre, ma il vento e gli annuvolamenti la rendono ideale per surf e altre attività acquatiche proprio durante l’inverno.
  2. Le sue spiagge meravigliose, fra le più belle di Spagna. Qualche consiglio sulle spiagge a Fuerteventura? La playa de Sotavento, la playa del Risco del Paso, la playa del Mal Nombre, la playa del Matorral, la playa de Cofete, la playa Alzada, la playa Grande de El Cotillo, la playa de la Concha e la playa de los Charcos..
  3. La sua natura selvaggia e incontaminata, come il deserto de Las Dunas de Corralejo, le grotte di basalto nero chiamate Cuevas de Ajuy, La Pared (la Mecca dei surfisti) e i suo romantici tramonti, il vulcano Calderón Hondo (non attivo) o una gita in barca nell’incantevole Isla de Lobos.
  4. Betancuria, il centro abitato più apprezzato dell’isola, dove perdersi fra stradine colorate, suggestivi miradores, storiche chiese e piazze nelle quali regna la tranquillità.
  5. La deliziosa cucina canaria. Le specialità spaziano dalle patate arrugás (cotte con la buccia) a vari tipi di carne o pesce, fino al formaggio majorero (simile al manchego) o al budino dessert frangollo.

Uno dei simboli dell’arcipelago sono le “papas arrugadas con mojos”

Marco Gemelli

Classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society, dell’Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana e presidente della Italian Chef Charity Night.

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