Il 24 marzo scorso è stato il Gelato day. Il gusto dell’anno per tale ricorrenza è stato dedicato all’Italia e al Tiramisù. Due parole decisamente magiche per i golosi di tutto il mondo. Il gelato ovviamente trae ispirazione dal famosissimo dolce, tra i più rappresentativi della cucina made in Italy. Tanto per capirci è la quinta parola italiana più conosciuta nel mondo, la prima tra i dolci, ed il vocabolo è inserito nei vocabolari di 23 lingue diverse.


Gli appuntamenti di Torino e Milano

Detto ciò, per chi non è riuscito a festeggiare nel modo migliore la ricorrenza del Gelato day, vi proponiamo una manifestazione che a breve porterà i gelati in piazza. Sabato 27 e domenica 28 aprile il Gelato Festival 2019 fa tappa all’ombra della Mole, con Torino che per due giorni diventerà la capitale del gelato artigianale. La location è sempre in Piazza Vittorio. Sabato 4 e domenica 5 maggio invece gusti innovativi, accostamenti inusuali, ingredienti curiosi, il tour fa tappa all’ombra della Madonnina portando a Milano alcuni dei migliori gelatieri artigianali della penisola che si sfideranno all’ultima coppetta. L’evento si terrà in piazza Cannone dalle 12,00 alle 20,00. Il villaggio del Gelato Festival vedrà all’opera sedici maestri gelatieri, ognuno dei quali porterà in assaggio un gusto inedito. Scoprire i segreti del mondo del gelato sarà più facile fra assaggi, iniziative a tema e laboratori didattici allestiti all’interno dei tre grandi food truck da tredici metri, incluso il “Buontalenti” che rappresenta il più grande laboratorio mobile di produzione di gelato al mondo. Un biglietto da 10 euro (ridotto per i bimbi sotto il metro), darà diritto all’assaggio di tutti i gelati in gara, più quelli della tradizione siciliana di Elenka, uno speciale di Air Italy creato ad hoc dallo chef Massimiliano Scotti, nonché alla partecipazione alle attività del villaggio. Non mancherà uno speciale contest, il “Callebaut Gelato Award”, qui i gelatieri saranno impegnati nella loro personale interpretazione del gelato al cioccolato. Il festival, che quest’anno compie dieci anni, celebra una serie di anniversari speciali, in primis la ricorrenza dei 500 anni dalla nascita di Caterina de’ Medici e Cosimo I, due personaggi legati a doppio filo al mondo del gelato e ai suoi precursori.

Le tappe all’estero

Il tour da giugno si sposterà all’estero con le tappe a Berlino (1-2 giugno), Varsavia (8-9 giugno), a Baden (Vienna) il 19-20 giugno, a Londra (29-30 giugno) e infine a Barcelona (6-7 luglio). Gli appuntamenti nelle varie città sono altrettante tappe dei Gelato Festival World Masters 2021, la sfida per i migliori gelatieri artigianali del pianeta, un percorso con centinaia di prove in quattro anni su cinque continenti, con giurie tecniche e popolari per aggiudicarsi il titolo di campione mondiale.
https://gelatofestival.com/it/

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La storia del gelato

Alcuni fanno risalire la nascita del gelato addirittura alla Bibbia: Isacco, offrendo ad Abramo latte di capra misto a neve, avrebbe inventato il primo “mangia e bevi” della storia. C’è chi invece preferisce pensare che i primi siano stati gli antichi Romani e le loro “nivatae potiones”, veri e propri dessert freddi. Ma diciamo che è dal Cinquecento che si assiste all’esplosione di questo alimento. E’ Firenze a rivendicare l’invenzione del gelato “moderno”, a base di latte, panna e uova. Nel 1559 l’architetto Bernardo Buontalenti fu incaricato da Cosimo I di organizzare un banchetto, e questi decise di stupire gli ospiti con una crema fredda fatta con una base di latte, miele, tuorlo d’uovo, oltre ad un tocco di vino, aromatizzata con bergamotto, limoni ed arance. Pochi anni dopo la dinastia Medici decise di indire un concorso affinché fosse creato “il piatto più singolare che si fosse mai visto”, il cuoco Ruggeri vinse con un dolce gelato fatto di ghiaccio all’acqua inzuccherata e profumata. Più avanti un palermitano, Francesco Procopio dei Coltelli, trasferitosi a Parigi alla corte del Re Sole, aprì il primo caffè-gelateria della storia, il caffè Procope. Ma la storia moderna di questo alimento comincia ufficialmente quando l’italiano Filippo Lenzi, alla fine del XVIII secolo, aprì la prima gelateria in terra americana. Il primo gelato industriale su stecco, il Mottarello al fiordilatte nasce in Italia nel 1948. Negli anni 50, arriva il primo cono con cialda industriale, il Cornetto. Gli anni 70 e la diffusione del frezeer domestico permettono la nascita del primo secchiello formato famiglia, il Barattolino.


La nostra proposta

E’ uno dei gusti più amati che mette d’accordo grandi e piccini, il nostro consiglio è il gelato alla stracciatella. Qui di seguito le ricetta.
Ingredienti per 700 grammi: 500 ml di latte, 200gr di  zucchero, 1 cucchiaio di essenza vaniglia, 250 ml di panna da montare, 100 gr cioccolato fondente.
Versare il latte nel pentolino e aggiungere lo zucchero e la vaniglia. Scaldare il latte fino a sciogliere lo zucchero. Lasciare raffreddare e mettere il latte in frigo per un paio d’ore. Versare la panna in una ciotola e montarla con le fruste elettriche. Aggiungere il latte continuando a montare. Versare il composto nella gelatiera e lasciate mantecare il gelato per 20 minuti circa. Tagliuzzare il cioccolato fondente a scaglie sottili e quando il gelato sarà quasi pronto, aggiungere il cioccolato a scaglie.