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Hallowen all’italiana, ecco dove trascorrere una notte da paura

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Halloween 2018: borghi infestati, alberghi in cui si aggirano spettri secolari, castelli posseduti… Chi avrà il coraggio di passarci la “notte delle streghe”?

Halloween 2018: cosa fare

Halloween 2018: cosa fare

Cos’è Halloween in Italia?

Bambini travestiti da mostri che bussano di casa in casa urlando “dolcetto o scherzetto”, le tipiche lanterne a forma di zucca che adornano vie e abitazioni, spettri e ragnatele ovunque… Una festa solo americana? Non scherziamo: negli ultimi anni ha conquistato anche gli italiani, diventando una ricorrenza immancabile nel Bel Paese. Basti pensare che questa celebrazione, la più importante nella tradizione celtica poiché simboleggia la fine dell’anno e il matrimonio tra il dio delle tribù e la dea della natura, genera un giro d’affari di circa 250 milioni di euro, per un budget medio pro-capite di 26 euro investito nell’acquisto di costumi, zucche e caramelle. Così la notte del 31 ottobre si è trasformata da “vigilia di Ognissanti” a “notte delle streghe”, e la classica gita fuori porta del primo di novembre, in cui si andava alla scoperta delle città d’arte, diventa sempre più spesso un momento per visitare luoghi misteriosi, che proprio in questi giorni sembrano essere ancor più paurosi e tetri. E l’Italia, con i suoi borghi medievali, i castelli un tempo abitatati da dame e cavalieri, le sue chiese austere, è la meta ideale per farsi suggestionare dalle più macabre leggende.

Halloween 2018: Castello di Bardi

Halloween 2018: Castello di Bardi

Dove trascorrere una notte terribile

Sicuramente le fortezze, nell’immaginario collettivo, sono il luogo per antonomasia in cui passare una giornata all’insegna della paura: sale della tortura, labirinti inestricabili, rumori surreali, storie di fantasmi, gli ingredienti ci sono tutti. Uno dei manieri più noti se si vuole entrare in contatto con strani fenomeni paranormali è il Castello di Bardi, a pochi chilometri da Parma. Qui, se siete fortunati, potrete scorgere la figura di un cavaliere che vaga tra le mura, e udire voci e tristi melodie durante l’apparizione del fantasma. Lo spettro in questione, la cui esistenza è certificata anche da una fotografia, sarebbe quello di Moroello, comandante che, sul finire del Quattrocento, aveva il compito di difendere la fortezza da attacchi nemici. Il cavaliere amava, contraccambiato, una dama di nome Soleste, che si suicidò pensando che l’amato fosse morto in battaglia. La giovane era stata tratta in inganno dai vessilli di un gruppo di soldati che si avvicinava al castello: scorgendo le insegne nemiche pensò che il fidanzato fosse stato ucciso, così si gettò dalla torre del maniero. Ma in realtà quei guerrieri erano al seguito dello stesso Moroello che, venuto a conoscenza dell’accaduto, pose fine alla sua vita. L’amore del ragazzo nei confronti di Soleste è così forte che il suo fantasma si aggira ancora tra le stanze, nell’eterna ricerca della sua amata.

Castello della Rotta

Un’altra meta ideale da visitare ad Halloween è il Castello della Rotta a Moncalieri, in provincia di Torino. I racconti riguardano apparizioni, che si manifestano soprattutto la notte tra il 12 e il 13 giugno, di cavalieri, vescovi, uomini decapitati che portano con sé la testa tra le mani e una giovane suicida; in particolare i testimoni parlano di una processione di spettri che si dirige verso il fortino. A favorire la presenza di questi fenomeni sarebbe la posizione in cui sorge il castello, che si troverebbe nel punto di congiunzione di due linee di forza della terra.

La Casa del Violino

Ma le fortezze non sono gli unici luoghi in cui è possibile fare incontri da brivido. Ad esempio c’è la Casa del Violino, a Scogna Sottana nei pressi di La Spezia, diventata una tappa obbligata per passare una giornata all’insegna del terrore. Il proprietario di questa dimora, morto prematuramente a causa di una malattia, era un musicista che allietava col suono del suo strumento gli abitanti della zona. La leggenda narra che nei pressi dell’abitazione si sentano melodie struggenti e urla terrificanti, frutto del fantasma del violinista. Musiche di pianoforte provengono invece dalla Casa Rossa di Cortenova, nel cuore della Valsassina. La villa ottocentesca, abitata anche da Aleister Crowley, fondatore del moderno occultismo e fonte di ispirazione per il satanismo, oltre a diffondere inquietanti suoni è sopravvissuta indenne alla frana che il primo dicembre del 2000 devastò la zona circostante: gli abitanti del paese riferiscono che i massi si fermarono a pochi metri dall’abitazione. Questo racconto, insieme a quelli relativi a fantasmi e delitti che sarebbero stati perpetrati nelle stanze della dimora, alimenta il clima di orrore che aleggia intorno alla Casa Rossa.

Duomo di San Giorgio

Anche i luoghi che dovrebbero rassicurare e infondere serenità, come le chiese, possono rivelarsi macabri se alimentati da leggende, come quella relativa alla morte del Gioacchino Murat, fatto fucilare da Ferdinando IV di Borbone e sepolto in una fossa comune nei sotterranei del Duomo di San Giorgio a Pizzo Calabro. I testimoni raccontano che di notte si odono rumori di catene provenire dall’interno della chiesa, che una volta si è persino illuminata, mentre una voce pronunciava parole incomprensibili. Che sia il fantasma di Murat che chiede vendetta?

Borgo di Triora

Ma i più coraggiosi, che non si fanno spaventare da un castello, da una casa, o da un edificio religioso, potranno passare Halloween visitando uno tra i tanti paesi in Italia dal passato inquietante. Il borgo medievale di Triora, nell’estremo Ponente ligure, è stato teatro, sul finire del Cinquecento, di una cruenta caccia alle streghe. Vennero imprigionate e torturate tredici donne, accusate di essere le artefici di una grave carestia che aveva colpito il villaggio. Secondo gli inquisitori, sortilegi e fatture sarebbero stati la causa scatenante di un protratto periodo di siccità che avrete gettato in miseria il borgo. E se non è già abbastanza spaventoso passeggiare per i vicoli di Triora, ci si può recare al Museo Etnografico e della Stregoneria, dove è possibile visitare i sotterranei, sede delle carceri in cui venivano imprigionate e torturate le vittime.

Halloween 2018: Craco

Halloween 2018: Craco

Craco

Anche Craco, denominato “il paese fantasma”, è una location da film horror. Questa borgata, situata a 50 chilometri da Matera, è stata completamente abbandonata a seguito di una frana che la distrusse nel 1963. Le case in pietra e la torre che domina il borgo sono sospese nel tempo, immobili in un surreale silenzio. La cittadina, grazie al suo fascino inquietante, è stata scelta da Mel Gibson per girare la scena dell’impiccagione di Giuda, per la pellicola The Passion (2004); inoltre nel 2010 Craco è stato inserito nella lista del World Monuments Fund, i monumenti da salvaguardare nel mondo.

Isola di Poveglia

E se una città non basta, vi è persino un’isola abbandonata che deve essere inclusa se si sta organizzando un tour dell’orrore: è Poveglia, a sud di Venezia. L’isolotto, durante la Guerra di Chioggia (1379), venne utilizzato come avamposto militare e in seguito abbandonato. Nel Settecento divenne un lazzaretto, in cui portare i malati di peste che, una volta morti, erano buttati in fosse comuni. Come se non bastasse, sull’isola venne edificato, nel 1922, un ospedale psichiatrico all’interno del quale venivano effettuati terribili esperimenti sui corpi dei pazienti. Tutte queste vicissitudini hanno alimentato leggende e racconti secondo cui le anime e i fantasmi di tutti i morti di Poveglia vagano erranti sull’isola, alla ricerca di giustizia.

Halloween 2018: Alberghi dove soggiornare

Gli impavidi potranno scegliere di passare la “notte delle streghe” dormendo in un hotel maledetto, infestato dagli spiriti. Hotels.com ha selezionato alcuni tra i più spaventosi alberghi in cui pernottare il 31 ottobre, e ben tre sono in Italia! Nella campagna romana il Castello della Castelluccia è un luogo ricco di storia: questo antico maniero non solo ospita la tomba di Nerone, ma anche il suo fantasma, che pare si aggiri in preda alla rabbia nei dintorni della fortezza. La collera dell’imperatore fu causata da Papa Pio VII che proprio qui, in occasione di un’importante celebrazione, fece costruire un pallone aerostatico che, rompendosi, cadde sul sepolcro dell’imperatore, che da allora non ha più trovato pace.

Nel cuore di Firenze, più di un ospite dello splendido Hotel Burchianti ha dichiarato di aver visto figure di bambini e ombre di donne e, come se non bastasse, due anni fa un fantasma è stato immortalato da uno scatto fotografico. Sono invece le innumerevoli ricerche svolte da gruppi di ghost-hunter a certificare che il Relais Castello Bevilacqua, nella pianura veronese, è il luogo ideale in cui avvertire presenze paranormali. Pare infatti che lo spirito di Guglielmo Bevilacqua, che fece costruire la fortezza nel XIV secolo, vaghi e urli tra le mura del maniero, per difenderlo da possibili attacchi nemici. Sempre in Europa i più audaci potranno passare la notte di Halloween presso il Dalhousie Castle Hotel & Spa in Scozia, oppure all’Ettington Park Hotel nel Regno Unito. Quest’ultimo è stato inserito nella lista delle proprietà più infestate della Gran Bretagna, a causa dei tanti fatti inspiegabili, come rumori e movimenti di oggetti, e delle apparizioni molto frequenti. Questi continui avvenimenti hanno spinto la direzione dell’albergo a offrire un servizio molto particolare ai propri ospiti: un tour scova-spettri.

Il Dalhousie Castle Hotel ha una particolarità che lo distingue da ogni altro albergo: tra le sue mura ospita una prigione, in cui morì di fame, nel 1342, Sir Alexander Ramsay. E sarebbe proprio il suo fantasma che si aggira nel castello, tormentando gli ospiti. Negli Stati Uniti due sono gli hotel spettrali in cui trascorrere una nottata in preda al terrore: uno si trova in Colorado e l’altro in Texas. Prima di diventare un albergo, l’Emily Morgan, a San Antonio, era un ospedale con annesso manicomio e obitorio. Numerosi turisti che vi hanno soggiornato hanno riferito di aver osservato strane ombre nelle camere e udito forti lamenti provenire dai corridoi. Lo Stanley Hotel rappresenta, nell’immaginario collettivo, l’albergo inquietante per antonomasia: questo perché è la location di uno dei più famosi romanzi di Stephen King, Shining. Oltre alla suggestione dovuta alla penna dello scrittore, molti ospiti hanno sentito voci di bambini provenire dal quarto piano, e una macabra musica di pianoforte. Il Fairmont Banff Springs, in Canada, è l’ultima struttura terrificante segnalata da Hotels.com. Questo albergo, nei pressi di Alberta, sorge all’improvviso tra la vegetazione della fitta foresta. Qui gli spiriti si manifestano soprattutto all’alba, e i più ricorrenti sarebbero un fattorino in uniforme e una sposa che, cadendo da una scalinata dell’hotel, morì proprio tra le stanze del Fairmont.

I luoghi infestati, soprattutto in Italia, sono davvero moltissimi. Ora non resta altro che scegliere dove trascorrere la notte di Halloween

Chiara Volontè

Chiara Volontè, classe 1987, laureata in filologia romanza all’Università Statale di Milano, è nata e cresciuta tra i cataloghi di viaggio dell’agenzia di sua mamma. Sarà per questo che non riesce a fare a meno di conoscere posti nuovi ed esplorare le meraviglie del mondo. Collabora con Economy, VdG Magazine e Viagginbici.com

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