Le amavano già i Romani dove la pratica del bagno termale era un fenomeno sociale legato all’igiene e alle salute pubblica, ora le Terme tornano “di moda”, come dicono anche i dati del turismo del benessere. Oggi una vacanza “termale” è legata alla necessità di concedere a sé stessi e al proprio corpo una pausa.

Il termalismo e l’effetto benefico delle acque termali oggi come allora è quasi un momento “sacro” legato all’attività terapeutica, una sorta di purificazione del corpo e dell’anima.


Della nascita delle Terme si occupano anche leggende e miti.

Ad esempio la leggenda legata a Saturnia, che vuole che sia stato il dio Saturno, adirato per la litigiosità degli esseri umani, a scagliare un fulmine, originando un cratere dal quale iniziò a zampillare acqua tiepida e l’atmosfera fu avvolta da vapori.

Leggende a parte noi sappiamo per certo che alberghi e Spa impazzano un po’ ovunque e gli hotel si sono riorganizzati partendo dal binomio consolidato per il Belpaese di cibo e arte, per passare a quello tridente di cucina – cultura e benessere. Inoltre sono tanti gli hotel che forniscono trattamenti mirati agli sportivi e un filone importante sta prendendo la vacanza in bici accompagnata poi da una rilassante e decontratturante vacanza in Spa.

In particolare se vacanza deve essere è meglio coccolarsi nel lusso come propone una nuova catena, quella dei Luxury Bike Hotels. E se le località baciate dalla fortuna di avere fonti termali naturali sfruttano questa vena, le altre si stanno evolvendo con trattamenti sempre più innovativi e spesso naturali, mirati soprattutto a combattere stress e disturbi come insonnia, nervosismo, malumore, dovuti alla nostra vita troppo frenetica.

Tanta attenzione al fenomeno lo testimoniano anche le iniziative e le start up nate in questi ultimi anni che propongono servizi specializzati on line di medical tourism, siti che offrono informazioni sul centro di cura ma anche indicazioni su dove mangiare e sui servizi vicini, oppure piattaforme che propongono pacchetti turistici specializzati. Poi c’è chi punta a svincolare l’immagine delle destinazioni termali come luoghi di cura, e attrarre nuovi segmenti di clientela, generalmente più giovane, e da spostare in tutti i periodi dell’anno.


Quali benefici dalle Terme?

Da Nord a Sud sono molteplici le località italiane che sfruttano i doni della terra e delle acque termali. Ogni luogo poi ha una caratteristica specifica perché ci sono acque solfate indicate per trattare i disturbi del fegato, dell’apparato digerente e di quello gastrointestinale.

Le acque sulfuree utilizzate per il trattamento di problemi respiratori, cutanei e dermatologici e legati all’osteoporosi. Le acque cloruro-sodiche sono utili nel trattamento dei problemi legati alle ossa e alle articolazioni oltre che per quelli reumatici e vascolari; indicate anche per i disturbi respiratori e digestivi.

Ci sono anche le acque radioattive, ma non si tratta di acque contaminate da elementi radioattivi, questi sono naturalmente presenti perché derivanti da rocce e minerali. Le acque salso-bromo-iodiche, di origine salina e la composizione è ricca di cloruro di sodio, iodio e bromo.

Sono acque indicate per il trattamento di disturbi osteoarticolari e cutanei ma soprattutto per i problemi ginecologici. Le acque bicarbonate sono consigliate per problemi digestivi e per la disintossicazione del fegato.


Alcune proposte molto “Luxury”

Iniziamo da Abano – Montegrotto Terme (PD). Le acque termali del Bacino Euganeo sgorgano ad una temperatura di circa 87°C dopo un lungo viaggio sotterraneo dai Monti Lessini, e durante questo percorso a 2.000 – 3.000 metri di profondità si arricchiscono di sali minerali. La balneoterapia sfrutta queste acque e le sue proprietà per la prevenzione ed il trattamento di alcune problematiche dell’organismo soprattutto legate ai dolori dell’intero apparato corporeo, oltre a migliorare problemi venosi e linfatici.

Letto questo?  GARDAMI cocktail social da bere con gli amici

Se volete risanare queste problematiche l’Hotel Bristol Buja di Abano offre un triplice percorso attraverso l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso. Ve lo consigliamo per i benefici di questa terapia naturale contro i dolori osteoarticolari, priva di effetti collaterali, ma anche per la cura di lesioni cartilaginee, per postumi da traumi sportivi, ha inoltre effetto decontratturante. La fango-balneoterapia è anche un ottimo coadiuvante nel trattamento della cellulite e dell’invecchiamento cutaneo.

Spostiamoci a Merano dove fresche di restyling, le Terme sorgono nel cuore della località altoatesina.

Le loro acque termali sono ideali in caso di rinite allergica e patologie legate alle vie respiratorie, grazie a aerosol e inalazioni. Indicati anche in bagni e idromassaggi termali contro disturbi reumatici, articolari e circolatori. La preziosa acqua termale si ritrova anche nella linea cosmetica di Terme Merano, abbinata ai prodotti tipici del territorio: dalla mela all’uva, dalla stella alpina all’olivello spinoso.

Problemi di dermatiti, dermatite atopica nei bambini, psoriasi? Se volete curare la pelle le terme più indicate sono quelle di Comano in Trentino. Grazie a queste acque dalle proprietà antinfiammatorie, lenitive, emollienti, idratanti e rigeneratrici e ai trattamenti relativi, viene ridotta l’infiammazione, il prurito e l’arrossamento. I bambini possono effettuare le cure termali a partire dagli 8 mesi di vita.

La Toscana è la meta preferita per la cucina e i paesaggi bucolici, ma spesso ci si dimentica delle sue terme.

Il resort Fonte verde Spa di San Casciano dei Bagni a Siena, villa medicea immersa nel verde della Val d’Orcia, offre cinquemila metri quadrati di Spa, e servizi specifici per chi ha problemi all’apparato digerente, ai reni e alla pelle. La terapia idropinica favorisce infatti il corretto funzionamento gastro-intestinale e le terapie inalatorie sono indicate per le infiammazioni croniche dell’apparato respiratorio e delle prime vie aeree. Una vera chicca è la grotta termale dell’Hotel Grotta Giusti di Monsummano Terme (PT).

L’hotel è situato in una villa ottocentesca dove è presente una cavità millenaria che si estende per oltre duecento metri nel sottosuolo del resort. Imperdibile lo spa diving nelle cavità sommerse di questo luogo rimasto un segreto per secoli. A Bagno Vignoni l’Adler Spa Resort Thermae ha un ampio centro benessere e medico e nella piscina semiolimpionica con wild river arriva l’acqua a 36° direttamente dalla profondità della terra.

Nella struttura è attivo un laboratorio di analisi specialistiche e un team di professionisti della salute, con un’mpia offerta spa dall’ayurveda alla locale vinoterapia. Nel Lazio le Terme chiamano Fiuggi (Frosinone), località indicata per le proprietà benefiche delle sue acque oligominerali poverissime di sali minerali. Qui si prediligono le cure idropiniche, e le terme hanno un centro inalazioni, uno per la voce e uno di massoterapia. Si curano in particolare le patologie dell’apparato urinario delle vie respiratorie.

A Ischia esistono una trentina di sorgenti di acque termali e benché presentino delle sensibili differenze, appartengono ad una sola classe, la salino-alcalina. Favorisco, come indica il nome, l’alcalinizzazione del sangue, facilitando il processo di cicatrizzazione, indicate anche per combattere i reumatismi cronici, le anemie, ma anche la stipsi e le malattie delle ovaie.

Servizio sanitario Nazionale

I trattamenti termali fanno bene, lo dice anche il Ministero della Sanità italiano e quindi il Servizio Sanitario Nazionale riconosce per ogni assistito un intero ciclo di cure termali nell’anno legale da effettuarsi in un unico periodo.

Riconosciuto quindi il ruolo terapeutico dei trattamenti termali nella cura e nella riabilitazione di numerose patologie, si può accedere alle cure termali in hotel con la prescrizione del proprio medico curante.

L’impegnativa ASL consente di effettuare un ciclo di cure termali, inclusa la visita medica, pagando il solo ticket sanitario, se non esenti. Non tutte le strutture o tutti i trattamenti sono in esenzione, quindi è meglio informarsi prima di prenotare.