Bella, suggestiva, dai mille volti e dai mille colori: stiamo parlando della bellissima Palermo, una delle città più affascinanti d’Italia.

Crocevia di popoli, tradizioni e culture diverse che l’hanno dominata nei secoli e sono testimoniate dallo spettacolare patrimonio artistico e architettonico.

Stili decorativi molto diversi tra di loro si possono ammirare in tutti gli angoli della città: dalle cupole arabe al barocco nelle chiese passando per i palazzi in stile liberty e i teatri neoclassici per finire in qualche meraviglioso mercato storico rionale.

Lo splendore di questa città colpirà gli occhi dei visitatori, ma sarà in grado di rapire il cuore.

Palermo: cosa visitare?

Ricca di cultura la città ha opere d’arte ovunque la si guardi. Sicuramente tra le tante chiese la più importante è la Cattedrale, che risale al 1185.

Altamente rimaneggiata e restaurata nel corso dei secoli è un bellissimo mix di vari stili architettonici. Dalle torrette gotiche alla cupola tardo barocca fino all’interno, che è stato completamente ricostruito in stile neoclassico a croce latina a tre navate.

Poco distante da Palermo, a Monreale, c’è un’altra cattedrale davvero affascinante. Costruita nel 1174 ha un bellissimo portale bronzeo e all’interno le pareti sono ricoperte di magnifici mosaici di scuola bizantina.

Altro luogo da non perdere è il Palazzo dei Normanni e la Cappella Palatina. Fortificazione eretta dagli arabi ma ampliata dai Normanni che, sotto Ruggero II, divenne una reggia sontuosa piena di mosaici e la Cappella Palatina, chiesa della famiglia, ricoperta di mosaici e di un soffitto ligneo a stalattiti.

A pochi passi dal palazzo svettano le cupole rosse della chiesa di San Giovanni degli Eremiti famosa soprattutto per il chiostro.

All’interno di questo complesso, è possibile ammirare la Sala Araba con volta a crociera e un affresco bizantino stupendo. Punto di forza è il chiostro con archi a sesto avuto e capitelli dorati, il silenzio di questo posto proietta i visitatori in uno stato di pace.

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Luogo sicuramente suggestivo, poco fuori la città, è il cimitero sotterraneo del Convento dei Cappuccini dove il microclima ha fatto in modo tale che le salme si conservassero quasi intatte.

Imperdibile è la Fontana Pretoria sita nell’omonima e stupenda piazza: si tratta di una fontana monumentale realizzata dallo scultore Camilliani nel XVI secolo. È a pianta ellittica con tre vasche e quattro scalinate circondate da una balaustra.

Vi sono poi statue di divinità, ninfe, mostri marini le cui nudità la fecero soprannominare dai palermitani la “fontana della vergogna”.

Cosa mangiare a Palermo?

La cucina siciliana trova qui una delle sue maggiori roccaforti: facciamoci travolgere dai colori e dai profumi dei mercati rionali, i più famosi sono quelli della Vucciria e di Ballarò.

I tipici prodotti della cucina palermitana sono: i pistacchi, lo zafferano, arancine, granite, cannoli e cassate. Piatti tipici palermitani dello street food palermitano sono: lo sfincione, u pane ca’ meusa e le panelle. Il primo è una grossa pasta lievitata farcita con pomodoro, acciughe, caciocavallo e cipolla; il secondo è il panino con la milza che viene servito nella versione “schietta” ovvero semplice oppure “maritata” con aggiunta di ricotta; infine, le panelle sono le frittelle fatte con la farina di ceci che si possono mangiare assolute o all’interno di un panino.

Per quanto riguarda la pasticceria, famosi sono i cannoli e le cassate ma Palermo è nota anche per la “sette veli” un dolce a base di sette strati diversi di cioccolato sicuramente da provare.

Palermo è una città sicuramente da visitare e da gustare non solo con gli occhi, ma anche con il palato.