Vini buoni per il palato e rispettosi dell’ambiente. Con questo binomio vincente torna dal 9 all’11 febbraio a Piacenza, l’appuntamento con i vini nati dal rispetto per la terra, le tradizioni e le persone. Sorgentedelvino LIVE è il salone dei vini naturali che torna per la sua undicesima edizione.

L’evento

Parliamo di 150 vignaioli, provenienti dall’Italia e dall’Europa, che hanno scelto l’agricoltura biologica e biodinamica in vigna e metodi di vinificazione tradizionali in cantina per portare in tavola vini unici e irripetibili. Tre giorni di festa, lavoro, assaggi, degustazioni e approfondimenti. I vini della manifestazione sono vini di piccoli produttori che coltivano le uve in agricoltura biologica o biodinamica, introvabili al supermercato. Chi accederà alla manifestazione entrerà a far parte di un viaggio attraverso profumi e sapori, territorio dopo territorio, per riscoprire quell’Italia meravigliosamente ricca di differenze, di sapori autentici e di tradizioni vitali e ben radicate, che ancora resiste alle tentazioni dell’omologazione. Vini unici e irripetibili annata dopo annata, che nascono nella vigna, figli di un’agricoltura sana che conferisce loro maggiore bontà e digeribilità.
“Il vino naturale – racconta Barbara Pulliero presidente dell’associazione Echofficine che organizza l’evento – è il risultato di un lavoro paziente e attento ai processi che avvengono spontaneamente durante la fermentazione dell’uva e la sua trasformazione in vino. I vignaioli naturali hanno ritrovato quei saperi antichi, precedenti all’industrializzazione del vino, che permettono loro di arrivare a ottimi vini senza aggiunte di prodotti chimici e interventi tecnologici in cantina”.
Durante la tre giorni, accanto ai vini, si potranno assaggiare e acquistare prodotti genuini, lavorati da artigiani che propongono la qualità prima di tutto: dall’olio al miele, dal formaggio alla pasta, passando per i dolci (come biscotti e cioccolato), ma anche tanto altro.
Il programma prevede inoltre degustazioni tematiche e momenti di approfondimento per comprendere e assaporare nella loro pienezza questi vini e avvicinarsi così alla cultura da cui nascono, cercando di capire meglio il territorio da cui provengono. Due gli appuntamenti con i convegni. “Terroir Liguria, sapori tra i monti e il mare” e Il rame in vigna e nel vino”, convegno di Vitivinicoltura Biodinamica Moderna.

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Vino e cibo a Piacenza

Se siete a Piacenza vi consigliamo di assaggiare alcuni piatti della tradizione come i chisolini (chissulëin), gli anolini (anvéi), i pissarei e fasö o i tortelli dolci (turtlitt). Piacenza è anche terra di vini. I vini DOC Colli Piacentini sono oggi diciassette e tra questi ci sono il Gutturnio (Barbera e Croatina), l’Ortrugo e la Malvasia dei Colli Piacentini. Tre DOP anche per i salumi, ovvero coppa, pancetta e salame piacentini. Tra i formaggi i più celebri e diffusi nel piacentino sono il Grana Padano DOP e il Provolone Valpadana DOP.


Da vedere a Piacenza

Una visita la merita anche la città anche solo in una giornata. Da non perdere una passeggiata per il centro storico lungo via XX settembre, Corso Vittorio Emanuele e via Cavour. Nella piazza centrale, Piazza Cavalli, si trovano i due monumenti equestri di Alessandro e Ranuccio Farnese padre e figlio, duchi di Parma e Piacenza, e anche il Palazzo Gotico, con il suo loggiato in marmo bianco di Verona e la struttura in cotto. E poi il Duomo all’interno del quale ci sono gli affreschi di Camillo Procaccini, Ludovico Carracci e del Guercino. Tra i musei citiamo i Musei Civici con sede a Palazzo Farnese, la Galleria d’arte Moderna Ricci Oddi e il Museo Civico di Storia Naturale.

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https://www.comune.piacenza.it