Quest’anno è l’edizione numero ventisette. Le Marche diventano il centro, dal 9 all’11 marzo di un “kolossal esperienziale” nell’innovativa struttura del Fermo Forum. Cosa si troverà? Tre ambienti ad indicare la rotta per il visitatore: cibo, making e turismo di scoperta. Tutto incentrato sul cibo e le prelibatezze made in Marche, con specialità introvabili nei consueti canali. Ma a catturare l’attenzione saranno i focus sul biologico, i percorsi tra vitigni antichi, l’effervescenza delle birre artigianali, i prodotti di supernicchia, nutraceutica e biodiversità, il cibo del futuro. E’ questa in sintesi la ricetta di Tipicità 2019 da assaporare in un long week end.


Cos’è Tipicità?

Tipicità esplora il “vivere all’italiana” con un’operazione di outing delle risorse territoriali, da gustare con curiosità ed apertura nei confronti del “futuro buono”. E tutto parte dalle colline marchigiane, culla del Rinascimento e laboratorio a cielo aperto nel quale ogni giorno una grande tradizione evolve in innovazione e si proietta nel mondo. Chef dall’Italia e dal mondo animeranno l’Accademia, la Sala Bio racconterà storie di persone intimamente legate all’ambiente naturale, dalla nuova area Grembo usciranno “pillole energetiche”. E, a seguire, tante iniziative nel Teatro dei Sapori, nel Bio Garden e nelle aree focus&forum. A solleticare curiosità e papille gustative anche le proposte di Creta, realtà ospite estera, della toscana San Miniato, insieme a contributi di Russia, Stati Uniti e di tante realtà delle Piccole Italie, ossia di quell’Italia meno conosciuta ma più autentica.

I numeri di Tipicità

Tipicità 2019 si presenta con i numeri delle precedenti edizioni. 300 realtà in vetrina, 15.000 visitatori e 1.500 operatori professionali, oltre 100 eventi, 40 partner privati e 25 entità locali sui 13.000 mq del Fermo Forum. Tipicità 2019 non finisce al Fermo Forum, ma la sera continua “in the city” con un palinsesto di iniziative da assaporare nell’accogliente salotto buono della città di Fermo.

Letto questo?  Il principe Harry a Roma per una partita a polo


Tipicità per i ragazzi

Uno spazio dedicato anche ai ragazzi, con i laboratori di robotica educativa, Reporter per un giorno e Operativamente. Ma soprattutto Edueat, il laboratorio di educazione alimentare basato sull’esercizio di tutti canali sensoriali attraverso il gioco.
www.tipicita.it

Da non perdere

Vi consigliamo, se ne avete la possibilità, una volta vista la Fiera, assaporate anche i luoghi che la ospitano. Da vedere nei dintorni il Castello della Rancia a Tolentino, il Castello di Pallotta a Caldarola e la Rocca di Urbisaglia. Ci sono tante grandi e piccole cose da non perdere, ma mettete in nota di passare alle cisterne romane di Fermo, dette anche piscine epuratorie, rappresentano un complesso archeologico di 2.200 metri quadri, unico nelle Marche, situato sotto via Paccarone e parzialmente sotto l’ex convento adiacente la Chiesa di San Domenico nell’area occupata in epoca classica dal foro dell’antica città.