12 maggio 2019: quella di quest’anno sarà la 68° edizione della Sagra del Pesce di Camogli, ormai considerata uno degli eventi più significativi della stagione sulla Riviera ligure.

Organizzata dalla proloco dell’incantevole località ligure, la Sagra del Pesce offre ai visitatori una vera e propria festa ittica, il cui gusto viene esaltato dalla grande frittura tradizionale.

Il “contorno” è rappresentato da Camogli stessa, sempre accogliente e suggestiva, che dimostra ancora una volta la sua profonda vocazione turistico-ricettiva.

L’anno scorso il numero dei partecipanti si è attestato su diverse decine di migliaia di persone, a dimostrazione non solo della qualità del cibo, ma anche del clima di festa che si respira.

Per quest’anno si attendono circa 100.000 visitatori, stando alle previsioni del Comune di Camogli.

Nata quasi per caso nel 1952 dall’idea di un gruppo di pescatori, per onorare il loro Santo protettore, S. Fortunato, la Sagra del Pesce di Camogli è oggi uno degli eventi più rilevanti della stagione in Liguria.

La Sagra del Pesce di Camogli: 10-12 maggio 2019

Il programma della Sagra del Pesce di Camogli quest’anno, come sempre, è davvero intenso.

Venerdì 10 si terrà un “assaggio” della festa stessa con la serata ligure-cilentana, a base di prodotti tipici dei due luoghi, entrambi votati da sempre all’enogastronomia.

L’inizio effettivo della Sagra de Pesce è previsto per la sera successiva, sabato 11 maggio, quando si terrà la celebrazione sacra con la processione in onore di S. Fortunato, patrono dei pescatori, durante la quale verrà esposta l’Arca del santo, sulle note della banda “Città di Camogli”.

A seguire, l’accensione dei suggestivi falò sulla spiaggia seguiti a ruota dai fuochi d’artificio sul mare.

Si consiglia di visitare Camogli nel pomeriggio di sabato per godere appieno questi due momenti intensi, che precedono l’inizio effettivo della Sagra, la mattina di domenica.

Domenica 12 maggio, si svolgerà l’evento che tutti conoscono ed attendono: la grande frittura dell’ottimo pesce azzurro pescato nella zona.

La frittura avviene in una padella di dimensioni ciclopiche: pesa ben 26 quintali ed ha un diametro di 380 cm.

La padella “ospiterà”, in 3000 litri di olio, ben 30 quintali di pesce azzurro, fresco e saporito. La frittura risulta, grazie all’abilità ormai comprovata degli addetti, leggera e croccante, in grado di amplificare il già delizioso gusto della materia prima.

Da aprile a giugno, al castello di Falconara, è ospitata la mostra fotografica “I falò di Camogli“.
Per ogni dettaglio sugli eventi, è possibile consultare il sito del Comune di Camogli: http://www.comune.camogli.ge.it/c010007/zf/index.php/servizi-aggiuntivi/index/index/idtesto/20345