Viaggi del Gusto Magazine

VdG Magazine – i Viaggi del gusto, è un magazine online di approfondimento sul mondo dell’enogastronomia, del turismo, della ristorazione e del Made in Italy nella sua accezione più ampia.

Menù

Ultimi articoli

Diciotto candeline per Cibus

Shares

Parma, città emiliana riconosciuta dall’Unesco capitale della gastronomia, festeggia la “maggiore età” del Salone Internazionale dell’Alimentazione, che quest’anno si tiene dal 9 al 12 maggio  Prodotti tipici, sicurezza alimentare e percorsi tematici. Il cibo italiano di qualità si ritrova a Cibus, la fiera alimentare italiana più conosciuta nel mondo. a darsi appuntamento presso  il quartiere fieristico parmense le maggiori aziende alimentari italiane che coprono tutti i settori del comparto: dalle carni ai formaggi e latticini, dai surgelati alla pasta, dai prodotti dolciari e da forno a quelli tipici e regionali, e molto altro ancora. Tra le novità del Salone, Seafood Expo, l’area dedicata all’ittico, e lo spazio Halal/Kosher, uno showcase dedicato ai prodotti Made in Italy certificati Halal e Kosher. Spazio anche alle nuove tendenze vegetariane e vegane, ma anche ai prodotti biologici e prodotti con meno grassi, meno sodio, senza glutine. «Cibus 2016 – ha dichiarato Elda Ghiretti, Cibus Brand Manager – si conferma la fiera alimentare più conosciuta e rilevante in Italia e nel mondo. Una piattaforma che si modella in tempo reale alla domanda del mercato, sia in termini di innovazione che di tipicità». «Per dimensioni e contenuti l’evento di quest’anno sarà un ennesimo record – aggiunge Antonio Cellie, Ad di Fiere di Parma – Avremo 3mila espositori e attese in base agli accrediti già arrivati per 70 mila visitatori, di cui 15 mila dall’estero». Ad accoglierli l’ex Padiglione di Expo Cibus è Italia, interamente ricostruito.    Parmigiano o Parmigianino?A far da cornice alla manifestazione convegni, workshop e Cibus in fabula, il fuori salone che invaderà le vie e le piazze della città e che avrà il suo fulcro nella chiesa di San Tiburzio. Qui sarà collocata “Il piatto del giorno”, l’installazione di generative art realizzata da Felice Limosani. Cibus è infatti anche un’ottima occasione per visitare Parma, città che alla tradizione artistica e culturale unisce quel saper vivere tipicamente emiliano che trova nel cibo la sua massima espressione. Chiese, gallerie e musei si concentrano nel centro cittadino e la visita non può che partire dal Duomo e dal Battistero in marmo rosa di Verona, opere di Benedetto Antelami. Tappe obbligate per gli amanti della pittura la chiesa di Santa Maria della Steccata, affrescata dal Parmigianino, e il palazzo della Pilotta che ospita, tra gli altri, la Galleria Nazionale. La quadreria, voluta dai duchi di Borbone e poi arricchita da Maria Luigia d’Austria, ospita i nomi più importanti della scuola emiliana tra il XV e il XVIII secolo, come Correggio, Annibale e Lodovico Caracci, Guercino, della pittura veneta e francese del ’700. Parma è anche città della musica e del teatro: l’Auditorium Paganini, la Casa della Musica, la Casa natale e museo Arturo Toscanini, la Casa del suono e il Teatro Regio, voluto da Maria Luigia e inaugurato nel 1829.     Confermati anche per questa edizione il coinvolgimento della Scuola Internazionale di Cucina Italiana Alma con Alma Caseus, premio dedicato ai produttori e ai professionisti del settore lattiero caseario, e lo spazio MicroMalto dove verranno presentate le migliori produzioni di birre artigianali italiane Arte a 360°Nelle giornate di Cibus, Parma ospita anche la prima edizione di Parma360, festival della creatività contemporanea. Tra gli eventi sparsi per la città, quello di Palazzo Pigorini, in Strada Repubblica, dove Chiara Canali propone “The Art of Food Valley”, un tour attraverso le forme, i sapori e i colori del distretto territoriale della Food Valley emiliana, un percorso di intersezione tra artisti e cibo in omaggio alla città. Ventitré artisti rifletteranno su venti prodotti tipici Dop e Igp compresi nel territorio della Food Valley utilizzando tutte le forme e le tecniche espressive, dalla pittura alla scultura, dall’installazione alla fotografia.   Scelti per voiDOVE MANGIARE Ristorante CocchiDal 1925 il ristorante è sinonimo di tradizione gastronomica parmigiana: salumi, torta fritta, Parmigiano stravecchio. La pasta è tirata a mano dalle sfogline. Prezzo medio: 20 euro Via Gramsci, 16/ATel. 0521.981990www.ristorantecocchi.it Ristorante ParizziStella Michelin dal 1980, vanta una storia lunga settant’anni; lo chef Marco rinnova piatti della tradizione. Menu degustazione: 70 euroStrada Repubblica, 71Tel. 0521.285952www.ristoranteparizzi.it DOVE DORMIREPark Hotel PacchiosiImmerso in un parco, è ospitato in un edificio storico, la Reale Clinica Chirurgica. Singola da 120 euroStrada del Quartiere, 4Tel. 0521.077077http://parkhotelpacchiosi.it NH Parma HotelDi recente costruzione in stile contemporaneo, una zona fitness e otto sale riunioni per eventi. Singola da 114 euroViale Paolo Borsellino, 31Tel. 0521.792811www.nh-hotels.it/hotel/nh-parma

Dicci cosa ne pensi!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top