Che la Toscana sia terra di grandi attrattive è noto, dalle città d’arte alla costa. Ma questa regione è ricca anche di bellezze poco note, che meritano di essere visitate almeno una volta: tra queste va menzionato Loro Ciuffena, il borgo con il più antico mulino funzionante della Toscana.

Dicevamo che la Toscana è una terra dalle grandi attrattive: dalle numerose città d’arte alla Maremma, dalle sabbie nobili della Versilia al Chianti e così via. Ma il Granducato è ricco anche di bellezze poco conosciute al grande pubblico, che invece meritano di essere visitate almeno una volta nella vita. Tra queste va indubbiamente menzionato Loro Ciuffena, borgo nella provincia di Arezzo.

Citato anche da PaesiOnLine.it, Loro Ciuffenna sorge sulle pendici del massiccio del Pratomagno, a 328 metri di altezza sul livello del mare. Il suo centro storico è di origine medievale, con i suoi caratteristici vicoli, ma si pensa che la città abbia origini ben più lontane, poiché in quell’area sono stati rinvenuti dei reperti etruschi e romani. Tra le particolarità più interessanti della città, è che qui – proprio nel centro storico – sorge un mulino in attività continua da oltre 900 anni, che, soprattutto con l’arrivo della primavera, attira ogni weekend moltissime persone dai paesi vicini, ma anche da ben più lontano.

Non è solo un’attrazione turistica, ma ancora oggi vi lavorano il mugnaio Giuseppe Parigi, che lì iniziò la sua attività seguendo le orme del padre, e che oggi è aiutato da suo figlio Fabrizio. Le farine vengono macinate secondo i metodi tradizionali. All’interno della struttura, infatti, si trovano tre macine, una per macinare il grano, una per il mais e l’ultima per le castagne, e il buratto, un antico strumento che serviva per setacciare la farina, separando la parte nobile dagli scarti. Il mulino può essere visitato tutti i giorni senza prenotazione, anche se è vivamente consigliata in casi di gruppi.