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I dolci di Giotto dal carcere alla tavola, una storia “buona”

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La Veneziana al grano franto è un dolce tipico di origine veneta. Fatta così senza “fronzoli né farciture” con la farina di grano franto, ovvero una farina “grezza” che ricorda l’antica macinazione a pietra e una guarnizione di semi di girasole, è una vera bontà adatta ad ogni occasione 365 giorni l’anno. Questo dolce è uno dei prodotti che propone la cooperativa Work crossing che gestisce la pasticceria Giotto in carcere a Due Palazzi a Padova.

I prodotti di Giotto

Ce n’è proprio per tutti i gusti. Tra i prodotti troviamo panettoni e colombe, torrone e grissini artigianali, ma anche torte, biscotti, cioccolatini oltre a gastronomia varia. Ad esempio ci sono tre proposte tra i biscotti salati ispirati ai piatti della cucina tradizionale italiana, risultato del lavoro del pluripremiato chef Cesare Veronesi e del pasticcere Matteo Concolato.

Cacio e Pepe, Zafferano e Acciughe e cipolla

I tonnarelli cacio e pepe romani ricordano che in passato l’abbinamento tra il pecorino romano, detto cacio, e il pepe donava energia ai pastori in cammino. I secondi sono ispirati alla cucina milanese e al suo risotto dal colore giallo simbolo di ricchezza. Dal sapore forte abbinato alla ricetta della cucina tradizionale veneziana “Bigoi in salsa”, quelli con acciughe e cipolla richiamano il piatto veneziano sospeso tra mare e terra proprio come la città in cui nasce.

I dolci del Santo

Il lungo peregrinare di San’Antonio da Padova e dei fedeli a lui devoti, sono alla base dei dolci dedicati a quello che nella città veneta si chiama il Santo senza nome. Tornando alle cose da mangiare i dolci del Santo sono dei prodotti nati in collaborazione con i frati della Basilica del Santo e vogliono essere un omaggio a sant’Antonio e fornire a pellegrini, turisti e semplici golosi dei dolci capaci di ricreare sapori e suggestioni medievali.

Ricetta duecentesca

Gli ingredienti sono quelli tipici della cucina duecentesca: farine non raffinate, zucchero grezzo, frutta secca, fichi. La “Noce del Santo” è un lievitato a cui l’Accademia Italiana della Cucina ha attribuito il premio “Dino Villani” per l’impegno nel recupero della tradizione gastronomica attraverso la valorizzazione di prodotti italiani di alta qualità. È un dolce a base di noci, nocciole e mandorle.

Tre i tipi di biscotti

i Cavalieri con l’ippocrasso, vino simbolo di benessere nel Medioevo, ottenuto con un infuso di cannella, zenzero e cardamomo; i Monaci, figure chiave per l’evoluzione della cultura enogastronomica medievale, sono realizzati con la farina di farro integrale e la birra che davano agli ammalati negli ospedali; i Contadini, a base di castagne, che costituivano il pane dei poveri, e le nocciole. Ed infine la Corona del Santo, una frolla di farina di orzo e farina integrale con marmellata di fichi.

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Pasticceria Giotto

E’ la pasticceria del carcere di Padova. Dal 2005 i laboratori artigianali si trovano all’interno della Casa di Reclusione “Due Palazzi” e impegnano 38 detenuti che, sotto la guida di tre maestri pasticceri, oggi sono professionisti a tutti gli effetti.

Un dato che racconta il successo del progetto: a fronte di una media italiana dell’80% di ex detenuti che tornano a delinquere, la media di chi tiene comportamenti recidivi dopo aver lavorato nei laboratori Giotto è sotto al 5%. Da più di dieci anni nelle prime posizioni del Gambero Rosso e primi assoluti nel prestigioso concorso “Fuori di Taste”.

I panettoni hanno ottenuto molti riconoscimenti tra i quali “Migliore Pasticceria d’Italia”. Sono stati serviti anche ai tavoli del G8 all’Aquila. Oltre ai laboratori, all’interno del carcere di Padova si trovano anche i reparti di confezionamento e logistica. La Pasticceria Giotto assicura consegne in tutto il mondo.

Work crossing

Il Presidente Matteo Marchetto, ci fa un’anticipazione: “Il lavoro di pasticceria è radicato nel territorio in cui nasce, a Padova infatti vendiamo il gelato fresco da noi prodotto in carcere. A breve, non appena la situazione si sarà ristabilita e noi potremo ripartire, abbiamo in programma l’apertura di una gelateria in via Roma, la via che è il cuore pulsante di Padova.

Un negozio dove oltre al gelato si troveranno in vendita tutti i nostri prodotti, da quelli confezionati, ai dolci freschi”. Ma gli eventi e le novità potrebbero non essere solo queste, per questo motivo se volete rimanere aggiornati o saperne di più, per gli ordini e il catalogo prodotti, consultate il sito www.idolcidigiotto.it e i social ad esso correlati.

Altri prodotti di carcerati in Italia

Dal panettone “Fine pane mai” alla birra “Vale la pena”, ma anche le borse e capi di abbigliamento dei “Gatti galeotti”, tante le idee “made in carcere” per chi vuole l’alternativa di prodotti realizzati dai detenuti che lavorano, col valore aggiunto di una scelta di solidarietà e sostegno a chi inizia un percorso di riabilitazione e reinserimento sociale.

L’offerta è in continua crescita, artigianato, articoli di design e prodotti enogastronomici di eccellenza.

Marzia Dal Piai

Pur non essendo una grande cuoca amo mangiare bene e sono curiosa. Sicuramente i dolci sono le cose che riesco a fare meglio, sono davvero golosa! Giornalista professionista sono passata dal raccontare la cronaca per quotidiani e televisioni, ad occuparmi di sport e turismo mie grandi passioni da sempre. L'ho fatto come cronista e anche come ufficio stampa. Il buon cibo e lo sport, fatto con amore, riempiono la vita mia e della mia famiglia. Mi piace conoscere, viaggiare e incontrare persone nuove.

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