A guidare per il prossimo triennio l’Associazione Nazionale Le Donne del Vino sarà ancora Donatella Cinelli Colombini, appena rieletta dal nuovo Consiglio direttivo. Per la prima volta le cariche statutarie sono state nominate votando on line, un nuovo metodo elettivo che ha riscontrato il parere positivo di tutte le associate.

L’imprenditrice toscana continua così nel suo mandato nazionale ricevuto nel 2016.  “L’esperienza di guidare le Donne del Vino – ha subito dichiarato la Cinelli Colombini – è stata più faticosa di quanto immaginassi ma anche più entusiasmante.  Ho scoperto un patrimonio di talenti, di voglia di fare e di altruismo che poche associazioni possiedono, specialmente dopo trent’anni di vita. Le Donne del Vino sono oltre 800 meravigliose persone. Negli scorsi tre anni, ho chiesto loro un impegno e uno sforzo supplementari e i risultati sono stati straordinari. Siamo la più grande organizzazione femminile mondiale del settore enologico, la più organizzata e la più attiva”. 

Il nuovo Consiglio direttivo

Ad affiancare Donatella Cinelli Colombini nel nuovo Consiglio direttivo anche i tre vice presidenti Antonella Cantarutti (produttrice, Friuli Venezia Giulia), Daniela Mastroberardino (produttrice, Campania) e Paola Longo (enotecaria, Lombardia) insieme alle consigliere Pia Donata Berlucchi (produttrice, Lombardia), Sabrina Soloperto (produttrice, Puglia), Gilda Guida Martusciello (produttrice, Campania), Marilisa Allegrini  (produttrice, Veneto), Lorella Di Porzio (ristoratrice, Campania), Cinzia Mattioli(ristoratrice, Liguria), Cristiana Cirielli (pr e comunicatrice, Friuli Venezia Giulia) e Marina Ramasso (ristoratrice, Piemonte). Mentre nel Collegio dei probiviri sono state elette Elena Walch (produttrice, Trentino Alto Adige), Francesca Poggio (produttrice, Piemonte) e Michela Guadagno (sommelier, Campania).

E sulle future sfide Donatella Cinelli Colombini ha dichiarato che “la prima e la più importante, è quella di internazionalizzarsi creando una rete mondiale basata sullo sharing, subito dopo quella di accrescere le opportunità per le socie, puntando sul networking cioè trasformando i rapporti in trasferimento di conoscenze, business, opportunità di stage o di lavoro” rivolgendo così il pensiero alle giovani donne under 30 che si affacciano al settore vino per cui l’associazione sta predisponendo il progetto Future

Letto questo?  La doc più alta d’Europa? E’ in Val d’Aosta, a 1.200 metri

Chi sono le Donne del Vino

Un’associazione senza scopi di lucro che intende promuovere la cultura del vino e il ruolo delle donne nella filiera produttiva. Conta oggi oltre 800 associate tra produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier e giornaliste con numeri importanti aggiornati al gennaio 2019. Delle 815 donne del vino, la metà sono produttrici, 57 ristoratrici, 90 sommelier, 17 enoteche, 9 enologhe, 130 giornaliste, 30 socie onorarie e 72 attività diverse. 

Per scoprire il mondo delle Donne del Vino e le iniziative per il 2019 si può leggere il loro blog www.ledonnedelvino.com