Viaggi del Gusto Magazine

VdG Magazine – i Viaggi del gusto, è un magazine online di approfondimento sul mondo dell’enogastronomia, del turismo, della ristorazione e del Made in Italy nella sua accezione più ampia.

Menù

Ultimi articoli

Sua Maestà il pomodoro

Shares

Originario dell’America del Sud, il pomodoro fu portato in Europa nel 500 dai Conquistadores spagnoli. Da subito si capì che per farlo crescere rigoglioso doveva essere coltivato in terre dal clima caldo. Si diffuse così in tutto il bacino del Mediterraneo, diventando, nel corso dei secoli, parte delle abitudini alimentari delle persone di diverse etnie. Esistono diversi tipi di pomodoro, classificabili a seconda della forma, del colore e della provenienza geografica. Per esempio, c’è il pomodoro ciliegino o detto tondino, il tipo tondo liscio, i tipi allungati come i San Marzano, i Pachino, i cuori di bue e così via.

Pomodoro e Dieta Mediterranea

Considerati botanicamente come dei frutti, i pomodori, sono ritenuti uno degli ortaggi simbolo della stagione estiva, periodo in cui raggiungono la loro piena maturazione. Grazie alle sue proprietà benefiche e alla sua versatilità, il pomodoro, è uno degli alimenti base della Dieta Mediterranea. Ottimo nelle diete ipocaloriche visto che 100 grammi di pomodoro fresco apportano solamente 17 Kcal ed è costituito dal 93% di acqua, il 2,9% di carboidrati, lo 0,2% di grassi, 1% di proteine e 1,8% di fibre.

Cosa contengono?

Gli zuccheri sono rappresentati da glucosio e fruttosio, mentre gli acidi maggiormente presenti sono quello citrico, che rappresenta il 90% degli acidi totali, e l’acido malico. Gli aminoacidi del pomodoro comprendono tutti quelli ritenuti indispensabili per l’alimentazione: l’acido glutamminico, l’aspartico, la treolina e l’asparagina. Tra i pigmenti ci sono i carotenoidi, il beta-carotene e il licopene. Vero e proprio scrigno di nutrienti, i pomodori contengono inoltre vitamina PP (0,70 mg), ferro (0,4 mg), fosforo (26 mg), calcio e magnesio. Dato l’alto valore di solanina presente nei pomodori acerbi, è opportuno consumarli quando sono ben maturi.

Pomodoro alleati della salute

Sistema immunitario – I pomodori sono ricchi di vitamina C, un elemento ritenuto fondamentale nel corretto funzionamento del sistema immunitario. L’Organizzazione Mondiale della Sanità indica che la quantità di vitamina C da assumere giornalmente debba essere pari a 45 mg. 100 gr di pomodori maturi ne contengono 25 mg, mentre 100 gr di conserva di pomodoro 43 mg.

Proprietà dimagranti – Il consumo dei pomodori è adatto durante la dieta dimagrante. Pare infatti che essi contribuiscano ad aiutare l’organismo nella perdita di peso. Ciò avverrebbe poiché i pomodori sarebbero in grado di stimolare la produzione della carnicina, un amminoacido utilizzato dall’organismo per trasformare i lipidi in energia.

Protezione della vista – I pomodori sono benefici per gli occhi grazie al loro contenuto di betacarotene e luteina.

Proprietà digestive – I pomodori migliorano il funzionamento dell’intestino per via del loro contenuto di fibre vegetali che sono particolarmente presenti nella sua buccia. Ma anche, per il contenuto di acidi organici, quali malico, citrico, succinico e gluteninico, utili per favorire la digestione.

Proprietà diuretiche – Per via del suo elevato contenuto di acqua, il pomodoro è in grado di stimolare la diuresi soprattutto se è consumato fresco senza l’aggiunta di sale.

Proprietà rimineralizzante – Il consumo di pomodori mantiene in salute il sistema nervoso, il cuore e i muscoli grazie all’elevata concentrazione di potassio. Il potassio contribuisce a regolarizzare la pressione arteriosa e quindi a ridurre l’ipertensione.

Potenzia il desiderio sessuale – Il pomodoro è ricco di licopene che, prevenendo l’accumulo della placca aterosclerotica, favorisce una buona circolazione sanguigna. Quindi mangiare pomodori crudi, in insalata conditi con olio EVO, migliora la vascolarizzazione ed è d’aiuto per potenziare il desiderio sessuale.

Il potere del licopene

«Basterebbe tutto questo – rimarca Flavia Correale, medico endocrinologo e nutrizionista – per usarlo costantemente nella nostra alimentazione. Abbiamo ancora un altro motivo per mangiarlo: il licopene. Con il suo 87% di contenuto di licopene il pomodoro si eleva rispetto a tutti gli altri ortaggi di colore rosso o arancione». Pigmento della famiglia dei carotenoidi, il licopene è responsabile del colore rosso caratteristico dei pomodori. Il corpo umano non è in grado di sintetizzarlo ed è quindi necessario assumerlo tramite l’alimentazione. Studi recenti dimostrano che il licopene è un potente antiossidante dalle innumerevoli proprietà benefiche per la salute. Infatti, oltre a ridurre lo stress ossidativo, contrastando la formazione di radicali liberi, agisce contro l’invecchiamento e la proliferazione delle cellule tumorali. Gli esperti raccomandano di assumere dai 3 ai 7 mg di licopene al giorno, il corrispettivo di sette pomodori.

Letto questo?  Le ostriche più grandi del mondo approdano in Italia

Pomodoro e benessere

Depressione

Secondo lo studio di un gruppo di ricercatori asiatici della Cina Tianjin Medical University, pubblicato sulla rivista Journal of Affective Disorders, i pomodori, consumati in grande quantità, abbasserebbero il rischio di depressione. Infatti, analizzando le abitudini alimentari e lo stato di salute mentale di quasi 1000 soggetti, gli scienziati hanno stabilito che chi mangiava pomodori da 2 a 6 volte a settimana aveva il 46% in meno di probabilità di cadere vittima della depressione, a differenza di chi consumava questo alimento una volta a settimana o meno.

Ipertensione e ipercolestrolemia

Un’altra ricerca, pubblicata su Maturitas, condotta dall’Università di Adelaide comparando 14 studi che avevano avuto come oggetto il pomodoro hanno dimostrato che grazie al licopene, l’ortaggio ha la capacità di combattere l’ipercolesterolemia e l’aumento della pressione sanguigna. Il suo effetto, nelle giuste dosi, è equiparabile a quello delle statine, i farmaci attualmente utilizzati per curare queste patologie. Per ridurre il colesterolo LDL del 10%, andrebbero assunti 25 grammi al giorno di licopene, quantità contenuta in un litro e mezzo di passata di pomodoro o in 50 grammi di concentrato.

Ictus

Uno studio finlandese, che porta la firma del dottor Jouni Karppi, professore all’Università di Kuopio, ha sottoposto 1.031 soggetti di età compresa tra i 46 e i 65 anni a un esperimento durato ben 12 anni. Durante questo periodo, ai volontari sono stati somministrati questionari sull’alimentazione e lo stato di salute e parallelamente sono stati loro prelevati dei campioni di sangue per misurare i livelli di licopene. Nei 12 anni dello studio, 67 soggetti erano stati colpiti da ictus. Di essi 25 erano da ricondurre ai 258 soggetti che avevano i più bassi livelli di licopene, appena 11 invece tra coloro che avevano i più alti livelli dell’antiossidante. Ciò ha portato i ricercatori a concludere che per chi assume grandi quantità di licopene, il rischio di avere un ictus scende del 55%. Questa percentuale, se si parla di ictus dovuto a coaguli, scende addirittura al 59%. Lo studio, pubblicato sulla rivista Neurology, spiega che per assumere il licopene necessario a proteggersi dall’ictus bisognerebbe mangiare mezzo chilo di pomodori al giorno.

Questione di qualità

La qualità, anche nel caso del pomodoro, fa la differenza. Infatti, i pomodori biologici contengono più vitamine e antiossidanti rispetto a quelli coltivati con metodi tradizionali. Non essendo esposti a stress ambientale e non essendo utilizzati pesticidi per la loro coltivazione, svilupperebbero maggiori quantità di sostanze benefiche come risposta difensiva all’ambiente esterno.

Pomodori italiani

In Italia ci sono innumerevoli cultivar di pomodoro. Fra i più conosciuti i pomodori di Pachino Igp, originari di Siracusa, hanno ottenuto l’Igp nel 2003, sono molto saporiti, ricchi di vitamine, hanno una polpa soda e zuccherina e la buccia liscia; hanno una buona conservazione e possono essere consumati crudi o cotti. I pomodori San Marzano Dop dell’Agro Sarnese-Nocerino, hanno ottenuto la Dop nel 1996 come pomodoro pelato, sono di forma allungata e molto carnosi.

Tondi, lisci e a grappolo

I pomodori tondeggianti e lisci, dalla forma rotonda e buccia liscia, sono di colore rosso-arancio nella parte bassa e verde sulla parte superiore, sono croccanti, saporiti e sono venduti a frutto singolo; sono eccellenti nelle insalate. I pomodori a grappolo portano su ogni stelo 5 o 6 frutto, hanno un colore rosso vivo, forma rotonda e buccia liscia; possono essere impiegati nella preparazione di insalate, pomodori ripieni, salse e conserve. I pomodorini a grappolo, sono più piccoli dei pomodori a grappolo, tondeggianti e saporiti.

Datterini e cuore di bue

I datterini, di piccole dimensioni e forma allungata, simile a quella appunto dei datteri, hanno la polpa rossa, hanno la buccia liscia e sottile e un sapore molto zuccherino e sono molto usati nella preparazione di bruschette o per guarnire piatti. I Cuore di bue, cuoriformi, hanno grandi dimensioni e il colore varia dal rosso, al rosa e al verde. Contengono meno acqua di vegetazione e pochi semi e sono adatti per preparare insalate e salse.

Pomodoro, controindicazioni

Il pomodoro è mal tollerato da chi è allergico al nichel, ma anche da chi soffre di acidità gastrica. Inoltre, è bene che sia mangiato ben maturo dai soggetti che soffrono di mal di testa perché il pomodoro verde contiene solanina, un alcaloide tossico responsabile dell’emicrania.

Pomodoro e bellezza

Il pomodoro è utilizzato come ingrediente principale di maschere tonificanti e nutrienti per la pelle. Per ammorbidire la pelle applicare il frullato di pomodoro con un po’ di olio di oliva. Questo composto si rivela un toccasana anche in caso di bruciore dovuto alla troppa esposizione della pelle ai raggi del sole. Ottimo anche per le piccole scottature domestiche, basta coprire la parte ustionata con una fettina di pomodoro.

Alessandra Iannello

Con le radici a Milano, sua città natale, ma con la testa e il cuore sempre in viaggio. Ha unito le sue passioni, il cibo e il viaggio, e ne ha fatto la sua professione. Scrive da sempre di enogastroturismo per quotidiani e periodici, cura la trasmissione radiofonica "The way of life - Stili di vita" ed è una delle fondatrici del canale YouTube "L'assaggiatore in viaggio".

Dicci cosa ne pensi!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Top