Tradizione e cultura sono i punti cardine attorno ai quali l’enogastronomia ha firmato il suo successo.

Il turismo enogastronomico è espressione di identità territoriale ed il suo sviluppo è stato favorito globalizzazione che lo ha reso fenomeno che, su scala globale, determina la valorizzazione del “locale”.

Turismo enogastronomico in Italia

E allora, via libera al successo di cibi e vini locali, confermato dal risultato del Rapporto sul Turismo Enogastronomico italiano del 2019 che registra un incremento impressionante del 48%, che elegge tale settore come uno dei più attrattivi per gli italiani.

Il turismo enogastronomico in Italia è un contenitore di valori ricercati, capaci di fondersi insieme in un mix di tradizioni, esperienze e sapori tipici del nostro territorio.

Turismo enogastronomico in Sicilia

La Sicilia è meta tra quelle preferite dai turisti amanti dei tour enogastronomici.

Le sue 9 province vantano tradizioni antiche ed offrono diversi itinerari che si sfidano a duelli culinari di alto livello.

Nella parte orientale, i profumi dei vini rossi Cerasuolo DOCG di Vittoria (RG), del Nero d’Avola (SR) e delle varianti del rosso, rosato e bianco dell’ETNA doc si uniscono i sapori di tantissimi piatti tipici tra cui le fave con il finocchietto, le arancine, pasta alla norma, pomodorini pachino, le arance, le mandorle, la caponata, il pistacchio di Bronte, la famosissima cassata, i cannoli e il cioccolato di Modica.

Nella Sicilia occidentale dettano legge in cucina l’Etice Doc, il Santa Margherita di Belice Doc, il Monreale Doc che si sposano bene con piatti come carciofi, cavatelli all’agrigentina, la famosa palermitana pasta oltre alle tipiche “Minni di Virgini”, e la cioccolata con cannella da assaporare con un bicchiere di Marsala.

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Turismo enogastronomico in Piemonte

In Piemonte troviamo terreno fertile per una eccezionale varietà di vini, formaggi e tartufi.

La lista dei vini DOCG più famosi include Barbera d’Asti, Barolo, Brachetto d’Acqui, Cortese di Gavi ed il Moscato d’Asti, mentre nell’elenco dei Doc troviamo le varianti di Chardonnay delle Langhe e del Dolcetto.

Nelle province piemontesi è d’obbligo la degustazione di vitello tonnato, agnolotti, risotto al barolo oppure al tartufo d’Alba, bagna cauda, fritto misto, i grissini e gli immancabili gianduiotti.

Altre regioni italiane: le specialità gastronomiche

Ogni regione porta il suo fascino in tavola ed i sapori arrivano sulle tavole di tutta Italia: dalla Calabria, il Ciró e la N’duja, la Puglia è la terra dei latticini e del Negramaro e Primitivo di Manduria, la Campania è la patria della pizza e del Greco di Tufo.

Al nord spazio in tavola per i tortellini ed il ragù bolognesi, mentre in Veneto Valpolicella e Bardolino eguagliano la fama del baccalà.

In Trentino, canederli, strudel sfidano il Merlot e il Sauvignon.