Impossibile rimanere indifferenti ai colori e alla vivacità di Barcellona, una meta vicina da visitare anche in un week end.

Sagrada Familia | Gaudì

Ma la città ha tanti punti “forti” e se si ha qualche giorno in più merita davvero. Noi l’abbiamo conosciuta a settembre una stagione davvero speciale, il caldo è secco e si riesce tranquillamente a girarla senza fatica. Anche perché muoversi è davvero facile, a piedi, in metro, in bus, bicicletta o con i monopattini elettrici, la città è attrezzata per tutte le esigenze.

Sagrada Familia | Gaudì

Da gustare

Essendo una metropoli le varietà di gusti e declinazioni di cibo sono molteplici. Ma se vogliamo mangiare “locale” ci sono cibi che ne esprimono l’anima.

Non possiamo non iniziare dalle tapas, non un vero e proprio “piatto”, ma un aperitivo. Il termine “tapa” rimanda ai tappi di bottiglia e gli ingredienti principali sono il pane, le olive, il formaggio di pecora. Da noi si chiama bruschetta, a Barcellona chiedete “pa amb tomaquet” pane tostato, aglio, pomodoro, olio di oliva, viene usata non solo come aperitivo ma anche come accompagnamento per ogni portata.

Tortillas aroz: sono la variante catalana della classica paella, arricchita con pesce, quella “negre”, è fatta con il nero di seppia.

Paella

Esqueixada de bacallànota: insalata a base di baccalà secco, pomodori ed olive nere. Se volete qualcosa di particolare da provare le sopa de fredolics a base di lumache e verdure, o sempre a base di pesce la zarzuela, una minestra con coda di rospo, calamari, cipolla, merluzzo, cozze, carota. Non esiste locale dove non assaggiare la crema catalana fatta con tuorli d’uovo, latte, limone, cannella. Cioccolata, pastella e zucchero sono gli ingredienti di un insolito dolce dalla forma allungata, il churro.
Ovviamente tutto deve essere accompagnato con un bel bicchiere di sangria, bevanda a base di vino e spezie e frutta. Per fermare la sete vi consigliamo l’horchata de chufa (orzata di cipero) preparata con acqua, zucchero e con il latte del Cyperus esculentus.

Da non perdere il Mercato della Boqueria dove tra le 300 bancherelle potrete acquistare o assaggiare frutta, spezie, formaggi, salumi: un colpo d’occhio di colori stupefacente!
Barcellona è attrezzata anche per chi deve mangiare senza glutine. Abbiamo provato un locale 100% gluteen free (pizza, pasta, …). Messiè Pizza 

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Vi consigliamo anche una visita al Museo della cioccolata dove potrete seguire un percorso storico e geografico del cioccolato dalle origini alla diffusione in Europa, ed indovinate, qui il biglietto d’ingresso è una tavoletta di cioccolato!

Da vedere

Sono davvero tante le cose da vedere ad iniziare dalle facciate moderniste di edifici come Casa de les Punxes e del Recinte Modernista de Sant Pau, e a Passeig de Gràcia un museo a cielo aperto dei capolavori di Gaudì, come Casa Batllò, Casa Mila e la Pedrera.

Casa Mila | Gaudì

Vale la pena visitare la torre Bellesguard, una delle più segrete perle del genio modernista. E se i parla di Gaudì è d’obbligo la visita all’interno della cattedrale della Sagrada Familia, come una sosta merita Parc Guell.

Fundació Joan Miró

Se amate l’arte vi consigliamo una visita alla collezione di arte contemporanea visitabile nella Fundació Joan Miró o al Museo di Picasso.

Una giornata può essere dedicata alla zona di Montjuïc, dove è possibile visitare l’Anillo Olímpico; il Museu Nacional d’Art de Catalunya che offre testimonianze del passato romanico e gotico della Catalogna, e la Fontana Magica, costruita nel 1929 per l’Esposizione Universale.

Fontana Magica

A spasso per la città di giorno e notte passeggiate per il Barrio Gotico, uno dei quartieri più caratteristici della città, o nelle Ramblas.

Per chi ha bambini una straordinaria avventura sarà il Museo delle scienze CosmoCaixa dove potrete “provare” in un gran numero di piccoli stand interattivi vari esperimenti scientifici: potrete dar vita a una tempesta di sabbia o creare delle onde.
Fa caldo? Un pomeriggio al mare è l’ideale e Barcellona offre anche questo. Barceloneta è la spiaggia cittadina dove prendere la tintarella o fare un tuffo in mare, ma è bello anche mangiare anche la sera sul lungomare.

Barceloneta

Cercate di ristoravi del verde? Il Parc de la Ciutadella è il polmone verde della città, dove si possono fare attività all’aperto. Altre cose da vedere? Santa Maria del Mar – Santa Maria del Pi – Port Olimpic – Port Vell – Plaza Catalunya

Per chi vuole approfittare di sconti in diversi musei o entrate gratuite e l’uso gratuito di mezzi pubblici c’è la possibilità di acquistare la Barcelona card per 3 o 5 giorni.

E allora buon viaggio!