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Bocuse d’Or Europa, l’Italia è decima e vola a Lione per la finale mondiale

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L’Italia accede alle finali del Bocuse d’Or di Lione 2021. Alla Saku Arena di Tallinn, in Estonia, la selezione italiana si classifica in decima posizione guadagnandosi così l’accesso alla finale mondiale che si terrà l’1 e il 2 giugno 2021 nell’ambito del Sirha di Lione.

Team Italia – Foto © Bocuse d’Or Italy Academy

Il Team Italia alle olimpiadi dei cuochi

A Tallin, tappa del Bocuse d’Or Europa selezionatrice dei finalisti mondiali, la squadra italiana guidata da Alessandro Bergamo – già sous chef del ristorante Cracco di Milano – è composta dai membri della Federazione Italiana Cuochi: lo chef Lorenzo Alessio (coach), Francesco Tanese (commis), Filippo Crisci (vice coach), Graziano Patanè e Andrea Monastero (helpers).

Il podio del Bocus d’Or Europa – Foto © Bocuse d’Or

Il podio di Tallin

Nella tappa europea, sedici le squadre in campo che si sono sfidate per la vittoria. Sul gradino più alto ancora una volta i paesi nordici, prima la Norvegia mentre completano il podio Danimarca e Svezia, ma per il Team Italia guidato da Alessandro Bergamo – finalista della regione Italia e Sud Est Europa di S. Pellegrino Young Chef 2020 – rientrare tra i primi 10 è un grandissimo risultato. Ecco i team qualificati: Norvegia, Danimarca, Svezia, Islanda, Finlandia, Francia, Estonia, Svizzera, Ungheria e Italia.

I punteggi riportati dai Team – Foto © Bocuse d’Or

Cinque ore e trentacinque minuti

Abbiamo seguito ieri in streaming sulla pagina Facebook, causa Covid, le qualificazioni a porte chiuse di Tallin. I team hanno avuto a disposizione 5 ore e 35 minuti per presentare una creazione su un piatto (l’Italia ha presentato carpione italiano leggero di pesce gatto, funghi con aceto balsamico, zucca e oro) e un’altra su un vassoio (l’Italia ha presentato quaglie apicius in lasagne di patate, verdure autunnali). A giudicare una nutrita commissione di chef, tra cui anche il vice presidente del Bocuse d’Or Italy Academy Carlo Cracco, adottando i criteri di Presentazione, Gusto, Metodo di cottura, Abilità, Rispetto dei prodotti e Originalità.

Foto © Bocuse d’Or

Adesso è tempo di pensare a Lione

«Abbiamo fatto bene questa volta, abbiamo lavorato bene ma sappiamo che possiamo fare meglio, – ha commentato lo chef Carlo Cracco – il piatto della Norvegia era effettivamente il più bello, giustissimo, ma dopo c’eravamo noi. Il nostro piatto di pesce sembrava quasi nordico per la completezza e anche la quaglia era perfetta, completa, sapori giusti. Quest’anno il livello era davvero molto alto, ma adesso è tempo di pensare a Lione».

Lo chef Carlo Cracco

Alessandro Bergamo punta il Bocuse d’Or 2021

«Non ci ho creduto fino alla fine – ha detto un felicissimo Alessandro Bergamo – Sapevo che stavamo facendo bene, eravamo precisi, puliti, belli e devo ringraziare tutto il Team Italia. Sono stati mesi duri ma ce l’abbiamo fatta, voleremo a Lione e nel migliore dei modi. Adesso torniamo a casa, raccogliamo le forze e torniamo ad allenarci per il concorso culinario più importante al mondo. Sarebbe magnifico salire su quel podio una volta per tutte».

La creazione su piatto del Team Italia – Foto © Bocuse d’Or Europa

Ad aiutare e mettere nelle condizioni gli azzurri di passare il turno europeo, il presidente Bocuse d’Or Italy Academy Enrico Crippa (ristorante Piazza Duomo, Alba) e il direttore Luciano Tona, che hanno studiato il vassoio presentato ad una giuria composta dai migliori chef di tutta Europa. In questi mesi di severi allenamenti hanno coinvolto anche Rocco Pozzulo (presidente Federcuochi) e Carlo Bresciani (FIC Promotion) oltre a diversi esperti tra architetti, scultori, ingegneri e tecnologi, al fine di trovare le soluzioni più innovative per la presentazione di Tallin.

Alessandro Bergamo – Foto © Bocuse d’Or

C’era da conquistare sul campo la finale di Lione

«Siamo molto felici di tutto quello che è successo, lo sforzo maggiore e tutto il merito va ad Alessandro Bergamo, al commis Tanese e al coach Alessio che in così poco tempo hanno fatto dei progressi pazzeschi. Noi – ha commentato il presidente Enrico Crippa – dall’altra parte ci siamo concentrati sullo studio del vassoio ma il merito è loro. Il nostro obiettivo era candidarci a Lione e ci siamo riusciti. Spero che in tanti si siano fatti un’idea di cosa significa partecipare ad una competizione come il Bocuse d’Or e quanto difficile sia arrivare su quel podio. Noi del Bocuse d’Or Italy Academy ce la stiamo mettendo tutta».

La creazione su vassoio del Team Italia – Foto © Bocuse d’Or

Bocuse d’Or Europe 2020, i premi speciali

Ed ecco premi speciali assegnati in questa edizione: il Premio Best Commis è andato ad Anni Peräkylä per il team Finlandia; il Premio Best Plate ha incoronato l’Islanda, mentre il Premio Best Platter è stato giudicato alla Francia.

Letto questo?  Il Drink Kong è tra i migliori 50 cocktail bar del mondo

Ed ora alla conquista di Lione per vincere il Bocuse d’Or, e non solo!!!

Filippo Teramo

Direttore Responsabile di VdGmagazine - - Appassionato di enogastronomia, da giornalista ed esperto di marketing è impegnato a valorizzare le tante eccellenze, i territori e gli eventi del turismo sensoriale. Per la sua passione per il mondo del vino e del buon cibo si auto definisce “giornalista per passione e buongustaio per professione” sfruttando l’enogastronomia per narrare di prodotti tipici e territori identitari. Giornalista eclettico, vanta diverse collaborazioni con giornali, riviste e televisioni, e da cronista di gastronomia ama raccontare storie di persone, cibi e curiosità. Il suo sguardo "del Sud", terra che definisce “maledettamente bella”, è visibilmente innamorato di tutto ciò che descrive e che tocca le corde dei sensi.

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