Viaggi del Gusto Magazine

VdG Magazine – i Viaggi del gusto, è un magazine online di approfondimento sul mondo dell’enogastronomia, del turismo, della ristorazione e del Made in Italy nella sua accezione più ampia.

Menù

Ultimi articoli

Trentino Experience

4 Gennaio, 2021

Il miglior tè bianco del mondo è italiano

Shares

Il tè bianco del Verbano si aggiudica il primo posto alla terza edizione del Concorso internazionale Teas of the World di Parigi, organizzato dall’AVPA, l’Agenzia Francese per la Valorizzazione dei Prodotti Agricoli, vincendo la Medaille Gourmet Or.

 

Tè bianco del Verbano

Il Concorso Teas of the World

Suddiviso in 6 categorie – tè verdi, tè bianchi, gialli, wulong, neri (rossi) e fermentati – nonché in 33 sotto categorie, il concorso Teas of the World, è giunto quest’anno alla sua terza edizione. Alla competizione, hanno partecipato le aziende di 21 tra i maggiori paesi produttori di tè al mondo, tra cui Cina, India, Indonesia, Giappone, Kenya, Malawi, Nepal, Taiwan, Thailandia, Vietnam. In totale 220 concorrenti in gara.

La medaglia Gourmet Or

Una giuria di qualità

La giuria indipendente formata da 50 membri provenienti da diverse parti del globo, tra tea buyer, esperti internazionali di tè e professionisti del settore gastronomico, ha assegnato 22 medaglie Gourmet Oro, 27 Gourmet Argento e 28 Gourmet Bronzo. Una scelta davvero non facile vista l’alta qualità dei prodotti presenti in gara.

Il tè bianco del Verbano

Il Tè Bianco del Verbano

Rappresentato dal tea maker Marco Bertona, il nostro paese ha portato in gara il Tè Bianco del Verbano che, sbaragliando tutti gli altri concorrenti, ha conquistato il titolo di miglior tè del mondo. Un tè interamente fatto in Italia e prodotto in edizione speciale e limitata per celebrare la prima Giornata Mondiale del Tè proclamata dall’ONU. É stato anche il primo tè italiano ad essere commercializzato.

Letto questo?  Food delivery, le regole per mangiare bene e in sicurezza

Il tea maker Marco Bertona

Le sue caratteristiche

Raccolto a mano e lavorato artigianalmente secondo il metodo tradizionale cinese di lavorazione del tè bianco Bai Mu Dan (Pai Mu Tan), è coltivato secondo le tecniche dell’agricoltura biologica ed è considerato un tè da invecchiamento, destinato  a diventare col tempo un tè pregiato d’annata. Ricco di flavonoidi ed aminoacidi, il tè del Verbano protegge contro lo stress ossidativo ed è utilizzato nel trattamento dell’ansia e dell’ipertensione.

L’essiccazione del tè bianco del Verbano

La zona di produzione

In Piemonte, nella provincia di Verbania, da quattro anni si sperimentano la coltivazione e la produzione di un tè tutto italiano, organico e a chilometro zero. Oltre 24mila piantine sono state messe a dimora in pieno campo, facendo della piantagione di tè del Verbano, la piantagione di tè più grande d’Europa, dopo quella delle Isole Azzorre.

La coltivazione del tè bianco del Verbano

La preparazione del tè secondo Marco Bertona

Il tea maker Marco Bertona ama preparare questo tè in una Gaiwan (tazza priva di manico) da 250ml con 5 grammi di foglie. Dopodiché ci versa sopra dell’acqua bollente (che dopo i vari passaggi avrà raggiunto i 90° circa) e lascia il tutto in infusione per 30-40 secondi. In alternativa si può utilizzare anche il metodo classico – ossia con una singola lunga infusione. In questo caso si aggiungerà 1 grammo di foglie per ogni 100ml di acqua, da lasciare immerse libere nella teiera per circa 3-5 minuti d’infusione.

La preparazione del tè bianco del Verbano

Maria Grazia Tornisiello

Giornalista freelance da 18 anni, padovana d’adozione ma con la Puglia sempre nel cuore, amo zigzagare in lungo e in largo alla scoperta di luoghi, profumi, sapori ed atmosfere che solo il viaggio sa regalare. Scrivere delle bellezze che incontro è ciò che mi riesce meglio, ma anche a cucinare non sono poi così male.

Dicci cosa ne pensi!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top