La chiamano dieta “arlecchino”, perché porta in tavola una vera e propria tavolozza di colori. Ma la si può chiamare anche dieta “dammi il 5”. Anzi, due volte 5: perché 5 sono i colori in gioco e 5 sono le porzioni (di frutta e verdura) che si consiglia di mangiare ogni giorno. Allo scopo di sentirsi bene e di prevenire guai fisici futuri.

Secondo l’Iarc, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), addirittura solo applicando la norma delle 5 porzioni vegetali quotidiane i casi di tumore diminuirebbero del 20%. La spiegazione sta nell’elevato contenuto di composti fitochimici che si comportano come scudi protettivi per il nostro organismo contro l’attacco degli agenti cancerogeni. E va bene, ma i colori che cosa c’entrano? C’entrano nel senso che i vegetali scelti devono essere di 5 diverse tonalità, che derivano, per lo più, dal tipo di vitamine diverse contenute nell’alimento. Attenersi a pasti “arlecchino” significa, dunque, essere sicuri di assumere ogni tipo di vitamina e di sostanza antiossidante (anti-invecchiamento) disponibile nell’alimentazione naturale. E vediamoli dunque questi 5 colori: verde, blu-viola, bianco, giallo-arancio, rosso. Per fare mente locale raggruppando frutta e verdura giuste sulla tavolozza della salute, possono essere utili alcuni esempi: blu-viola (melanzane, radicchio, frutti di bosco, prugne, uva rossa, fichi); verde (asparagi, broccoli, cetrioli, insalata, spinaci, uva bianca, kiwi); bianco (aglio, cavolfiore, cipolle, finocchi, funghi, mele, pere); giallo-arancio (zucca, carote, peperoni, albicocche, arance, mandarini, limoni, melone, pesche); rosso (barbabietole, rape rosse, pomodori, ravanelli, anguria, ciliegie, fragole, arance rosse). Tutto chiaro? Allora è il momento di apparecchiare la… tavolozza!

 

 

Ma una porzione quanto è? La regola della 5 porzioni quotidiane di frutta e verdura è raccomandata al più alto livello mondiale degli esperti di salute e nutrizione. Una regola facile da capire, se non fosse per la domanda: ma che cosa intendono questi esperti per “porzione”? Gli esempi concreti possono aiutare. Eccone alcuni: sono porzioni 1 mela fresca, 3 albicocche, mezzo avocado, 1 banana, 2 clementine, mezzo pompelmo, 7 fragole, 5 asparagi, 3 cucchiai colmi di piselli, 2 “rami” di broccoli, 8 cavolini di Bruxelles, 3 pomodori, 1 cipolla media. Per analogia, si possono dedurre le quantità/ porzione di altri alimenti.