Sabato 7 settembre 2019 a Col San Martino, l’artigiano del vino Graziano Merotto inaugurerà il Merotto Space, uno spazio di accoglienza per le degustazioni affacciato sullo splendido paesaggio delle Colline del Prosecco Superiore di Conegliano Valdobbiadene, riconosciute a luglio Patrimonio dell’UNESCO.

La storia di Merotto

La storia di Graziano Merotto parte dagli anni Settanta, allorquando si impegnò in prima persona nel mondo del vino. Ora, distante dalle ostentazioni di certe strutture ultramoderne, ha inteso recuperare un ottocentesco casale contadino in pietra, che possiede lo schietto sapore rurale del posto, per ricavarne degli ambienti buon gusto, aperti all’ospitalità del vino, dove fare visite guidate in cantina, con possibilità per i visitatori di degustazioni guidate e acquisti di bottiglie.

Il tutto godendosi il panorama verde di questo anfiteatro naturale di dolci rilievi collinari che ammiccano al mare. E che al tramonto, di sera, diventano incantevoli.

L’operazione edilizia compiuta da Merotto con Merotto Space si inquadra perfettamente nei dettati della Regione Veneto, che non consentono nuove edificazioni nell’area, quanto piuttosto incoraggiano la riconversione e riqualificazione di strutture già esistenti.

Il progetto

Merotto Space si trova al civico 16 di Piazza Rovere, a Col San Martino. E’ aperto ai visitatori dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, il sabato dalle 9alle 18con orario continuato.

La domenica su richiesta. Qui si possono degustare i vini, acquistarli, seguire incontri di approfondimento e partire per la visita aziendale. A breve – annuncia il titolare – sarà disponibile anche un piccolo museo del vino.

La struttura è unita alla cantina da un sentiero che passa in mezzo ai vigneti di proprietà. Filari curati manualmente come giardini, dove si percepiscono l’impegno e la fatica a lavorare la vigna in quei territori, date le pronunciate pendenze in cui si trova.

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Il Prosecco Superiore di Graziano Merotto ha recentemente rinnovato anche la veste grafica delle etichette che sottolineano l’artigianalità del prodotto.

Colori pastello e lettering contemporaneo sono due degli elementi distintivi, cui si aggiungono, per Castè, la mappa di questo single vineyard con le curve di pendenza.

Uno dei vini simbolo della cantina è la Cuvèe del Fondatore, che riassume la storia di Merotto e il suo amore per la terra.