Cari lettori,

anche sul versante del turismo, l’Italia va intravedendo finalmente una luce in fondo al buio tunnel imboccato nell’ormai lontano 2009. I dati del 2015 parlano di numeri in aumento e di viaggiatori internazionali che sempre più numerosi scelgono il nostro Paese come meta dei loro viaggi. Ovviamente non è il caso di lasciarsi andare a illogiche frenesie, perché per il rilancio vero e proprio c’è ancora molto da lavorare. Ci sembra giusto tuttavia sottolineare che, per la nostra amata patria, il momento del cupio dissolvi – vaticinato a getto continuo da sfascisti, cassandre, novelli Savonarola e piagnoni – è ancora di là da venire.

 

Ciò detto, con la stagione delle ferie ormai entrata nel vivo, cogliamo l’occasione per invitarvi a fare “vacanze responsabili” e restare in Italia. Un gesto oculato e intelligente, perché non esiste altro luogo al mondo capace di offrire più cose da vedere e da scoprire della nostra penisola, e al tempo spesso anche “socialmente utile”, se ci passate il termine. Il turismo è uno dei settori che ha sofferto di più la congiuntura degli ultimi anni. Prenotare le proprie vacanze in uno dei millemila posti di villeggiatura che, da Bolzano a Ragusa, abbiamo a disposizione, significa dunque dare il proprio contributo a una redistribuzione virtuosa della ricchezza su tutto il territorio nazionale e a supportare la ripresa delle nostre strutture turistiche.

 

È per questo che abbiamo pensato di regalarvi un numero dedicato alle “vacanze low-cost”, una sorta di guida emozionale a quell’Italia che tutte le tasche si possono permettere. Gli itinerari che vi proponiamo sono variegati e passano dalla montagna al mare, attraversando un po’ tutto lo Stivale. Abbiamo voluto raccontarvi la Valle d’Aosta con le sue cime e i suoi “piaceri verticali” e l’Alto-Adige dalle valli e dagli altipiani suggestivi. Le terre del Soave in Veneto e poi, giù nell’Italia di mezzo, le bellezze sconosciute del Molise e i sapori dell’Appennino in Abruzzo. E ancora, le destinazioni più “accessibili” del Lazio, tra cui Viterbo, il lago di Bolsena, Rocca dei Papi. E quelle, mai troppo decantate, del nostro meraviglioso Sud: le due coste della Puglia, il parco Nazionale del Cilento, i borghi incantati della Lucania.

 

Sfogliando queste pagine, troverete inoltre altre chicche straordinarie: le spiagge più segrete, i teatri in miniatura, le isole del lago Trasimeno e quelle “minori” dell’arcipelago toscano. Luoghi di incommensurabile bellezza ed economicamente alla portata di tutti. Conoscerli vi darà anche la possibilità di re-innamorarvi dell’Italia e di rendervi conto, una volta di più, del patrimonio di risorse naturali, artistiche e umane di cui disponiamo. Una ricchezza senza eguali che molti media continuano ostinatamente a voler oscurare, cavalcando solo e soltanto “le brutte notizie” per alimentare la macchina del fango.
Basta, ne abbiamo veramente abbastanza di quelli del tanto-peggio-tanto-meglio e di chi, “dell’avvelenatore di pozzi”, ne ha ormai fatto un mestiere.
Buone vacanze e buon viaggio del gusto a tutti!