La genuinità della materia prima. Partiamo da qui, perché tutto gira intorno a questo. La Trattoria Iolanda nasce dal cuore e dall’entusiasmo di mamma Iolanda, dal carattere simpatico e amichevole, e portata avanti dai suoi tre figli, Giovanna, Maurizio e Cinzia. Dove siamo? Nel borgo di Lucugnano.

E’ il Salento profondo dove i protagonisti sono una mamma dalle mani d’oro, un papà severo e la giovane regina della sala, mini-Mirandolina del Sud. La signora Iolanda è la vera regina della cucina della tradizione, quella della terra salentina.

La forza di questo luogo è la famiglia con un’abbinata speciale di sapori genuini come la pasta fresca fatta a mano e i caratteristici prodotti sott’olio, insieme al vino, alle carni cotte alla griglia, all’olio e alle verdure delle campagne locali. La trattoria è stata menzionata da diverse riviste specializzate, tra cui il “Gambero Rosso”.

Cosa provare

Qui si dovrebbe provare tutto. Ma tra le specialità vi consigliamo le Pittule (bocconcini di pasta fritta), le sagne ‘ncannulate o i minchiareddi al sugo di pomodoro, i ciciri e tria (pasta con ceci e pasta fritta), gli gnummareddi alla brace.

Da Iolanda vengono coltivate e prodotte tutte le materie prime impiegate nella realizzazione dei piatti, dagli ortaggi alle conserve. Da qui nasce anche l’idea che ha spinto il proprietario Maurizio Giaccari a creare l’Azienda Agricola Iolanda, un’oasi verde dell’estensione di 3 ettari che ad oggi ospita ogni tipo di pianta. Un luogo dove tutto è coltivato nel totale rispetto dell’ambiente e senza l’utilizzo di concimi e fertilizzanti. Qui nasce l’olio Extravergine Trattoria Iolanda, fiore all’occhiello dell’azienda ottenuto da oltre 400 Ulivi secolari della varietà Ogliarola e Cellina di Nardò.

Da provare anche la Paparina: prima che si trasformi in un papavero rosso, la pianta della paparina è usata in Salento per un piatto tipico, semplice e veloce da accompagnare con un bel bicchiere di rosato in riva al mare. Da leccarsi le dita anche con il pasticciotto un dolce tipico composto da pasta frolla farcita di crema pasticcera e cotto in forno.

Il premio Iolanda

Nato da un’idea di Vera Slepoj e Davide Paolini, insieme alla famiglia Giaccari, quest’anno la seconda edizione del concorso letterario è stato vinto dalla scrittrice Leda Vigliardi Paravia con il libro “A Tavola con gli Amici”. Il “Premio Iolanda” è il riconoscimento letterario assegnato al miglior libro di cucina e di ricette.

Il premio vuole essere un attestato di merito rivolto agli scrittori e a tutti coloro che, attraverso la pubblicazione di un libro, si impegnano a promuovere i valori legati al mondo ed alla tradizione della cucina italiana, un’eccellenza del made in Italy a livello internazionale e che tutto il mondo ci invidia.

Per maggiori informazioni visitate il sito: www.premioiolanda.it