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2 Dicembre, 2021

Marche, la Valdaso si tinge di viola lavanda e fa festa con Lavandaso

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Nel week end del 26 e 27 giugno, con una piccola anticipazione il giovedì 23 luglio, torna l’appuntamento con “Lavandaso, la festa della lavanda della Valdaso”. L’evento, giunto alla sua X° edizione, si svolgerà presso il comune di Monte Vidon Combatte.

Uno dei 23 borghi medievali, che dominano la VALDASO dalle cime delle colline a destra e a sinistra del fiume Aso. La manifestazione è organizzata dal Comune di Monte Vidon Combatte, dalla Proloco, dalla Associazione “Agrituraso-Marche”, con la collaborazione dell’associazioni “Sibilla Arte” di Carassai (AP), di Slow Food Fermano, di Emergency, sez. di Fermo, ed altre organizzazioni locali.

Due giorni di festa nel nome della Lavanda

Nel corso delle giornate della festa sono previsti: convegni, presentazione di libri, momenti di festa, show cooking, laboratori di cucina per bambini e adulti. Inoltre musica e serate a lume di candela con un mercatino di prodotti locali e artigianali. Il coordinamento del programma è affidato a Roberto Ferretti, instancabile animatore culturale della Valdaso.

Non solo Lavanda, anche agricoltura, gastronomia e turismo sostenibile

Il tema guida di questa edizione è dedicato ai fiori: “NOTE FIORITE: la lavanda e i suoi compagni”. L’intento rimane quello di valorizzare il territorio, i suoi borghi, le tante coltivazioni tipiche a conduzione prevalentemente biologiche, l’artigianato tradizionale di qualità. Inoltre di incrementare uno sviluppo turistico sostenibile e responsabile con la partecipazione di comunità italiane e straniere con le quali la Valdaso ha stabilito, attraverso l’associazione “Agrituraso-Marche. Turismo Relazionale Integrato. APS”, legami turistico-culturali. Anche quest’anno è prevista la presenza e il contributo di amici della Liguria, del Piemonte, della Lombardia e del Veneto.

Contadini e artigiani protagonisti

Ma rappresenta anche una occasione per la valorizzazione del patrimonio delle erbe naturali, eduli officinali e tintorie, con tutte le numerose declinazioni di questi prodotti, per mettere in moto creatività, per favorire relazioni sociali, in particolare nel settore di un turismo sostenibile e, non ultimo, per incentivare una economia circolare e rispettosa dell’ambiente con protagonisti piccoli imprenditori, artigiani e contadini, innamorati della propria terra.

Un’occasione unica per scoprire la Valdaso

La festa richiama ogni anno moltissimi turisti, anche perché rappresenta l’occasione per scoprire un territorio molto bello e affascinante. La Valdaso, solcata dal fiume Aso che nasce sui Monti Sibillini e sfocia nell’Adriatico, è conosciuta con il nome di “Il giardino delle Marche”. Con i suoi 70 km di lunghezza separa la provincia di Ascoli Piceno da quella di Fermo. Lungo il suo percorso, caratterizzato da frutteti e orti in pianura e vigneti e uliveti sulle colline, si alternano 23 splendidi borghi antichi sulle sommità delle colline che dominano la vallata.

Il programma della decima edizione

Giovedì 23 giugno, ore 21: I giovedì a M.V.Combatte: “Aspettando Lavandaso”

  • presentazione del libro “I Fiori di Faber”  edizioni Zem  -Performance musicale per chitarra classica sulle note fiorite delle canzoni di De Andre di Maria Criscione.
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Sabato 25 giugno

Mercato al borgo antico: Il conto della Vergara, apertura stands espositori di lavanda ed altri produttori agricoli e artigianali locali. Il mercato sarà aperto sabato e domenica dalle 16.00 fino alla chiusura della festa. Inaugurazione: “Archivio di una festa di paese: uno scatto all’antica sui volti di oggi” progetto di Sibilla Arte e Associazione Donne Fotografe con la fotografa Antonietta Corvetti.

Partenza dell’itinerario cicloturistico tra le colline di Monte Vidon Combatte con degustazioni a cura di “Le Marche in Bike”.

Un convegno interessante

  • Ore 16.30: AGORA, La coltivazione della Lavanda nel Piceno. Esperienze a confronto tra i piccoli-grandi produttori di lavanda marchigiani.
  • Ore 16,30: Spazio bambini. Laboratorio con SLOW FOOD Fermano in collaborazione con il gruppo EMERGENCY di Fermo: PER FAR LA PACE…CI VUOLE UN FIORE. Spazio creativo di valorizzazione della biodiversità per seminare pace e fratellanza a cura della fotografa e illustratrice Francesca Napoleoni.

La Lavanda in cucina con la cuoca selvatica

  • 17.30 la “Cuoca Selvatica” incontro con Eleonora Matarrese, forager, scrittrice e cuoca che ci introdurrà nella cucina con i fiori selvatici, ricordando Libereso Guglielmi (Esposizione dei teli di Rosaria Torquati su Libereso Guglielmi)
  • 18,30: Show Cooking di un piatto con i fiori della chef Clelia Vivalda.
  • 21.00: Concerto di Daniele Di Bonaventura e il suo bandoneon

Domenica 26 giugno

Apertura del Il Mercato al borgo antico: Il conto della Vergara. 

 “Archivio di una festa di paese: uno scatto all’antica sui volti di oggi”, progetto di Sibilla Arte e Associazione Donne Fotografe con la fotografa Antonietta Corvetti.

Presentazione del libro “La Staffetta di Cucina Ciocheciò d’erbe e di fiori” con la presenza dei curatori con l’intervento di Concetta Ferrara, ricercatrice all’Università di Macerata.

Passeggiata e fiori eduli

  • 16,00: Partenza per la Passeggiata Archeo-Naturalistica con Carla di Cintio (archeologa) e Marisa Nanni (guida ambientale) a Collina Vecchia
  • 17.00: Le ricette con La Cipolla egiziana ligure con Marco Damele e le sue strepitose cipolle.
  • 17.30: Spazio Slow Food, condotta del Fermano. I fiori eduli
  • 18.30: “Iris Guerriera”, Progetto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. con Cristina Mostosi e il suo Giardino “Le Iris di Trebecco” (Sul Lago di Trebecco)

Sbandieratori e musica

  • 19.30: sfilata per l’antico borgo degli Sbandieratori di Fermo, Contrada Pila
  • 21,00 Intermezzo poetico: “Gli scandalosi fiori” di Aldo Palazzeschi Recitazione di Piergiorgio Cinì.
  • 21,15: Ore 21.15 “Concerto a lume di candele e profumo di Lavanda” con il maestro Dante Milozzi: “IL CORNO DI MOZART”, con Paolo Valeriani (Corno) e il Quartetto d’archi “Beniamino Gigli”

Dove mangiare

I Piceni, Ortezzano: http://www.locandaipiceni.it/

Agriturismo Vecchio Gelso, Ortezzano: https://www.vecchiogelso.com/

Agriturismo La Meridiana, Moresco: https://www.agrimeridiana.it/

Ristorante “Re Squarchiò”, Petritoli: https://www.ristoranteresquarchio.eu/

Pizzeria “Mamma Rosa”, Ortezzano: https://www.pizzeriamammarosa.it/home/

Dove dormire

B&B La Scentella: www.scentella.it
Agriturismo Vecchio Gelso: www.vecchiogelso.com
Agriturismo Alla Corte di Carolina: www.allacortedicarolina.com
B&B Casa Cormar: www.casacormar.com
B&B Il Nido di Alice: www.ilnidodialice.it
Country House Colle Indaco: www.colleindaco.it
Agriturismo Villa Cru: www.agriturismovillacru.it
Case vacanze Capanna di Margherita:  https://www.urlaub-marken.de/
Agriturismo La Meridiana: www.agrimeridiana.it
B&B Agricultura Rasoterra: https://www.scholabnb.com/rasoterra-agricutura
Country House Montebello: www.countryhouse-montebello.it
Casa Filinara: www.casafilinara.it
Le Vigne di Clementina Fabi: www.levignediclementinafabi.it
Casa Vista Verde: www.casavistaverde.com

Claudio Porchia

Giornalista, scrive su riviste e quotidiani e cura rubriche gastronomiche su diverse testate online. Promuove eventi culturali ed è direttore del premio letterario “Libri da Gustare”. Ha realizzato ricerche e prodotto documentari ed ha scritto diversi libri, fra cui uno dedicato alla storia del Festival della Canzone di Sanremo. Ha curato le ultime pubblicazioni di Libereso Guglielmi, conosciuto come il Giardiniere di Calvino. Presidente dell’Associazione Ristoranti della Tavolozza, riferimento importante per chi vuole scoprire la cucina regionale autentica, dove tradizione e accoglienza sono insieme protagoniste. Pubblica una guida dei migliori ristoranti del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

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