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Sustainability Award, gli hotel puntano su sostenibilità e ambiente

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Tra le tante fiere che vengono organizzate in Italia ce n’è una che più di ogni altra cosa valorizza la sostenibilità, che noi chiameremo d’ora in avanti riciclo virtuoso: Hotel Sustainability Award.

Hotel

Nel corso della 47ª edizione di HOTEL, che si sta tenendo in questi giorni a Bolzano e fino al 26 ottobre, al centro dell’attenzione certo vi sono innovazione, alimentazione, architettura e la controversa tematica delle risorse umane, ma tutto sotto l’ormai immancabile cappello del riciclo virtuoso.

Nell’ambito di HOTEL si è istituito per la terza volta il premio organizzato in collaborazione con Fraunhofer Italia Research, Libera Università di Bolzano, Ökoinstitut Südtirol/Alto Adige, IDM Südtirol-Alto Adige, EuracResearch e Provincia Autonoma di Bolzano: Sustainability Award. «Abbiamo preso atto di un primato numerico delle candidature, così come della crescita degli àmbiti di pertinenza. Se fino a qualche anno fa si consideravano virtuosi i comportamenti che non sprecavano risorse, oggi sono presenti realtà che limitano l’impatto sull’ambiente. Le proposte vanno al di là delle zone classiche della sostenibilità, ma sono altrettanto efficaci. Fiere Bolzano, con il biglietto d’ingresso, permette di viaggiare su tutti i mezzi pubblici urbani, per esempio», ha dichiarato il direttore di Fiere Bolzano Thomas Mur introducendo le categorie dei premi.

Sustainability Award 2023

Quattro quest’anno relative al CIBO, alla CIRCOLARITA’ DEL PRODOTTO, alla TECNOLOGIA e ai PIONIERI DEL TURISMO DI RICICLO, indetto da IDM, l’Istituto di Promozione Turistica della Provincia di Bolzano.

Al primo posto nella categoria CIBO si è classificato Gianni Bio di Bolzano per la produzione di tofu mentre il secondo posto è andato a Garum Project di Mattia Baroni (garumproject.com). Partendo dall’esperienza nell’hotel di cui è cuoco in Val Serentino (ristorante La-FuGa), ha messo a puntouna serie di insaporitori praticamente privi di sale partendo dalla fermentazione controllata di scarti vegetali (come carote o sedano non commercializzabili) o animali (ossa di pollo o lische di salmerino). Ottiene questi gustosi liquidi in poche settimane grazie al lavoro di enzimi appositamente coltivati e le confezioni possono rimanere aperte senza che si formino muffe o elementi dannosi alla salute umana. Un vero successo. Nella categoria della CIRCOLARITA’ DEL PRODOTTO il primo posto è andato alla società Thomaseth che produce abbigliamento ecologico. La Fenan di Cittaducale (RI) è stata premiata per i monoprodotti da toeletteria, praticamente senza spreco alcuno (sustainabletoiletry.com) e il terzo podio ha visto protagonista Marseiler, ditta che distribuisce oggetti vari per hotel, per delle grucce in carta riciclata, lavata e pressata (marseiler.com). prodotti che speriamo presto di incontrare nella già avanzatissima hotelelrie altoatesina.

Gli hotel che sono saliti sul palco sono il Bio Hotel Steineggerhof di Collepietra (BZ) per avere inaugurato da anni una cultura responsabile sull’ambiente e una cucina vegana e vegetariana (steineggerhof.com), l’Excelsior Dolomites Life Resort di San Vigilio di Marebbe e l’hotel Cyprianerhof di Tires, un rifugio di lusso tra le Dolomiti dove l’energia utilizzata proviene per buona parte da fonti rinnovabile e i materiali sono scelti in funzione della loro naturalità (cyprianerhof.com). Premio speciale a Villa Petriolo di Cerreto Guidi (FI) per la propensione all’utilizzo di prodotti biologici provenienti dai 160 ettari di proprietà intorno alla residenza (villapetriolotuscany.it).

Vinea Tirolensis

Ma le sorprese non si fermano qui. Mercoledì 25 ottobre dalle 10.00 alle 17.00 si potrà visitare Vinea Tirolensis, la mostra dei vini altoatesini. Un centinaio le cantine presenti e un ospite d’eccezione, il Friuli Venezia Giulia.

Riccardo Lagorio

Con la valigia in mano e la penna nell’altra, scrive di cucina, borghi e prodotti tipici da prima che diventassero un fatto di moda. Per questo non riesce a frenare la passione per la sobrietà di un tempo. Ama le cose che tocca. E questa è la ragione che gli fa mettere nero su bianco solo ciò che ha visto e ha provato. Forse démodé, ma pur sempre sinonimo di garanzia.

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