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2 Febbraio, 2021

Baunei brinda al suo Borgo con il cannonau “in purezza”

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Con Baunei, la Sardegna sale sul podio preceduto da Tropea, nella selezione i Borghi più belli d’Italia. Il centro Ogliastrino, popolato da tremila e seicento abitanti, si è classificato al secondo posto nella competizione televisiva di Rai 3. Comunque una “vittoria” per questo paese che attrae, anno dopo anno, numerosi consensi da parte dei suoi visitatori.

Un connubio irripetibile tra la costa e un retroterra unico

In quanto unicità e attrattiva non ci sono dubbi. La Sardegna si conferma una delle mete turistiche italiane più richieste. Mare, montagna e cultura enogastronomica sono i punti di forza con cui Baunei arricchisce anno dopo anno i suoi segmenti di offerta turistica modificando in modo sostanziale l’economia e la società di questo piccolo centro montano. Baunei è un paese situato a 480 metri di altitudine. Il suo territorio si sviluppa su un costone calcareo adagiato tra le cime del Gennargentu e le acque del Mar Tirreno. Come se fosse “aggrappato”. E’ proprio da questa posizione che si possono ammirare una varietà di scenari panoramici unici nel loro genere.

L’origine del nome Ogliastra

Affascinante dualismo questo dell’Ogliastra, dove si mescolano e affrontano le due realtà dell’entroterra montano, pastorale con quella dell’area costiera, agricola e turistica. Un percorso costiero di mare e montagna da cui appare ad un tratto il faraglione della Pedra Longa. Il nome originario è Aguglia o Agugliastra, da cui deriverebbe Ogliastra. Pedra Longa è un blocco calcareo-dolomitico. Si erge dal mare sino a 128 m. La sua conformazione ‘a guglia’ è raggiungibile anche via terra.

©TurismoBaunei

Un’escursione da non perdere

Per via mare o per terra, è un territorio che soddisfa i numerosi appassionati di sport. Molto richiesti, in ogni periodo dell’anno, il trekking o nordic walking, scalate ed escursioni in bici oppure a cavallo. Ciò che rende questo paese una meta ambita è lo straordinario ambiente naturale fra i più intatti della Sardegna. Dai vari porticcioli della zona, quello di Santa Maria Navarrese, da Arbatax e da Cala Gonone, partono varie escursioni con ritorno in giornata nel periodo della bella stagione. E’ da aprile ad ottobre che i barconi o gommoni a noleggio conducono i visitatori lungo la costa di Baunei.

Un mare ineguagliabile

Questo tratto costiero è stato dichiarato con decreto ministeriale del 1997 zona di protezione integrale per la salvaguardia della Foca Monaca, il suo accesso e la navigazione sono infatti regolamentati, le barche da trasporto turisti transitano ad una distanza di circa 250 metri dalla spiaggia a bassa velocità. L’escursione via mare interessa una costa a tratti solitaria e selvaggia, punteggiata da baie e calette incantevoli spesso raggiungibili solo a piedi o via mare, come nel caso delle rinomate Cala Luna, Cala Sisine, Cala Mariolu e Cala Goloritzé.

Cala Luna ©TurismoBaunei

Le spiagge più note di Baunei. Cala Luna e Cala Mariolu

Fare un bagno a Cala Luna tra le sue acque blu cobalto è sempre un’emozione indimenticabile. La spiaggia è raggiungibile in barca con possibilità di visita delle grotte del Bue Marino oppure a piedi, lungo il trekking della codula di Luna. Cala Mariolu invece o più esattamente Ispuligidenìe, pulci di neve in sardo è l’altro nome con cui viene chiamata la spiaggia, ispirato dai minuscoli sassolini lisci, rotondi e bianchi misti alla sabbia, simili a fiocchi di neve che si stendono davanti a un mare color smeraldo, con fondali ricchi di pesci. Il percorso per raggiungerla a piedi è particolarmente impegnativo. Ragion per cui è opportuno scegliere sempre gli itinerari in funzione delle proprie capacità fisiche e tecniche, affidandosi ad una guida per i percorsi e un equipaggiamento adeguato.

Cala Goloritzé ©TurismoBaunei

Cala Sisine e Cala Goloritzé, due perle di questo mare

Cala Sisine, rispetto alle altre calette, è comoda da raggiungere anche a piedi. Dalla strada, che dal paese arriva fino a cinque chilometri dalla spiaggia. Incantevole come tutte, è situata tra due costoni scoscesi che la caratterizzano per i suoi contrasti tra il verde intenso della macchia mediterranea e il turchino delle acque del mare. Da non perdere Cala Goloritzé, patria di appassionati di scalate e arrampicate, per gli straordinari esiti panoramici dell’erosione idrico-eolico sulle rocce calcaree, che terminano sul mare con un grande arco. Raggiungibile a piedi, partendo dall’altipiano del Golfo, per giungere all’incantevole cala, bella a tal punto da aver meritato, nel 1990 la nomina di “Monumento Nazionale Italiano”.

©TurismoBaunei

I riconoscimenti prestigiosi al comune di Baunei

Nell’estate del 2020, Baunei ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di Legambiente Turismo e Touring Club Italiano, le Cinque Vele. Il primo posto come mare più bello d’Italia. Inoltre con l’occasione della partecipazione al programma televisivo “il borgo dei Borghi 2021 su Rai 3 e al raggiungimento del primo e secondo posto, Tropea e Baunei stringeranno un gemellaggio affinché si possa uniti valorizzare, conoscere ed arricchire i questi paesi cosi caratteristici.

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Non solo mare, ma anche una ricca gastronomia

La cucina ogliastrina presenta una varietà unica ed importante per il patrimonio gastronomico sardo. Come la maggior parte dell’Isola, terra di pastori e contadini, i piatti sono semplici ma gustosi. Dettati dalle tradizioni e ritmi della vita quotidiana. Alcuni di questi sono comuni in tutta l’isola come i Malloreddus, la Fregula ma con qualche variante che li contraddistingue. Per esempio i Culurgionis.

©CuochinaOgliastra

Is Culurgionis di Baunei

Nel territorio di Baunei, i Culurgionis non si presentano con la classica forma “a spiga” come siamo abituati a conoscere nel resto dell’Ogliastra. A Baunei vengono realizzati a forma quadrata o in altri casi a mezza luna ma comunque chiusi con la rotella. Inoltre nell’impasto è presente solo il formaggio. Nei restanti paesi vicini il ripieno contiene solo il formaggio e le patate.

Molto richiesta in questa zona è anche il Cocco Prena. Una focaccia costituita da un impasto di pasta, patate schiacciate e formaggio pecorino. Indicata anche con il nome di Cocco ‘e Corcoriga se realizzata con la zucca o le zucchine. Immancabile a Baunei è il Pistoccu. Il pane di tutti i giorni. Chiamato così perché cotto due volte, bis-cotto. Questo pane si conserva facilmente per molto tempo. Può essere consumato secco o inumidito nell’acqua, accompagnato a salumi e formaggi.

©TenutePerdaRubia

Un brindisi con il cannonau di Perda Rubia

Non ci resta che fare un brindisi con un cannonau prodotto “in purezza” da “monovitigno” premiato con tre calici Gambero Rosso. Il vino Nanhia delle Tenute Perda Ruia. Coltivato nel territorio dell’Ogliastra da più di settant’anni, sia con uve proprie, sia con uve apportate dai contadini locali. Un piatto da accompagnare è sicuramente lo stufato di capra. L’abbinamento è per tipicità. In Ogliastra, la vite del cannonau ha affondato le sue radice da millenni. Il Nanhia delle Tenute Perda Rubia è un cannonau su piede franco. Una vera rarità. La stabilità della pietanza è sostenuta dalla struttura e dal buon corpo del vino rosso. Un perfetto sodalizio tra la speziatura delle erbe aromatiche del piatto con questo vino che si accompagna ai piatti robusti perché ricco di tannino che ha il compito di emulsionare i grassi rendendo il cibo più digeribile.

©TurismoBaunei

La Sagra della carne di capra a Baunei

L’allevamento della capra in Ogliastra riveste una notevole importanza e tradizione secolare, sono circa quattrocento le aziende che si occupano di questo settore. Baunei, del resto, nonostante la vicinanza con il mare rimane un borgo montano, da secoli, paese di pecorai e caprai. Proprio per questo, ogni anno in estate sia nel mese di giugno che ad agosto si festeggia la Sagra della Carne di Capra. Durante questa manifestazione si distribuiscono spiedini di carne e Su Pistoccu, il pane tipico di Baunei a tutti i partecipanti. E’ una tradizione che si tramanda negli anni arrivata alla XXXVIX edizione, per onorare i Santi Pietro a giugno e Santa Maria Navarrese ad agosto. Ogni anno si organizza nel piazzale del santuario di Golgo in onore di San Pietro e nel santuario fatto edificare dalla Principessa di Navarra in onore di Santa Maria nella frazione di Santa Maria Navarrese.

Angela Bacciu

Gallurese di origine, preferisce identificarsi come Isolana doc, per scelta. Vive e lavora in Sardegna e non smette mai di sorprendersi. Guida turistica e giornalista sono le attività che completano il profilo professionale. Intende aprire una via di comunicazione per condividere le aspirazioni di un “viaggio”. Non importa quanto sia lungo o breve ma risulterà sicuramente affascinante e sensoriale, ricco di scoperte verso paesaggi incontaminati, vecchi saperi e sapori ma anche Arte nelle sue varie sfaccettature, e in particolare, quella della Sardegna che s'intreccia con la gastronomia locale.

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