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Cucinare con i fiori: alla scoperta del Nasturzio

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Dalla primavera a fine estate il Nasturzio (Tropaeolum majus) ci offre una abbondante fioritura con tonalità che variano dal giallo al rosso. È una pianta facile da coltivare, che si trova spesso nei giardini e nei balconi per l’abbondanza dei fiori dai colori sempre intensi e sgargianti. Ma non è una pianta solo ornamentale, ma ha proprietà aromatiche e medicinali, infatti i suoi fiori, le foglie ed anche i suoi semi sono commestibili.

Credit Photo Edizioni Zem

Il Nasturzio in cucina

Viene usato speso in cucina per dare un tocco speziato e piccante ai piatti, anche semplicemente consumato fresco in insalata. Lo chef Gianfranco Calidonna ci propone un piatto facile e semplice da realizzare e che ci permetterà di apprezzarne al meglio le sue caratteristiche.

Credit Photo Edizioni Zem

 

Rotolino di crespelle farcito di ricotta e pesto di pomodori secchi e fiori di nasturzio

Ingredienti:

Crepes: 3 dl di latte, 110 g di farina e 2 uova intere e 1 tuorlo d’uovo

Ripieno:  200 g di pomodori secchi, 2 cucchiai di mandorle (pelate e tostate), ½ spicchio d’aglio, 40 g di fiori di nasturzio, 60 g grana grattugiato, alcuni rametti di timo al limone, ½ dl di olio extra vergine di oliva, sale e pepe qb, 400 g di Ricotta di pecora, salsa di pomodoro.

Credit Photo Edizioni Zem

Preparazione: prepariamo un composto per crespelle fatto con il latte, la farina, 2 uova intere e un tuorlo, un cucchiaio d’olio di oliva ed un pizzico di sale. Lo lasciamo riposare in frigorifero per un’ora e quindi facciamo le nostre crespelle utilizzando una padellina antiaderente leggermente unta di grasso. Nel mixer andiamo a frullare 200 gr. di pomodori secchi, 2 cucchiai di mandorle pelate e tostate, mezzo spicchio d’aglio ,40 gr di fiori di nasturzio, 60 gr. di grana grattugiato, alcuni rametti di timo limoncino, un pizzico di pepe bianco, 12dl. di olio di oliva ed aggiungeremo 2 cubetti di ghiaccio che serviranno a non riscaldare il nostro pesto. In una terrina lavoriamo 450 gr. di ricotta di pecora con un rosso d’uovo ed infine aggiungiamo il pesto; fatto ciò andiamo a farcire a mo’ di cannelloni le nostre crespelle, che faremo gratinare in forno con della salsa di pomodoro e grana grattugiato.

Letto questo?  Gnocchi di patate al pesto ai fiori di nasturzio e pistacchi

La ricetta è tratta dal libro I Fiori nel piatto dello chef Gianfranco Calidonna Zem Edizioni.

Buon appetito!

 

Claudio Porchia

Giornalista, scrive su riviste e quotidiani e cura rubriche gastronomiche su diverse testate online. Promuove eventi culturali ed è direttore del premio letterario “Libri da Gustare”. Ha realizzato ricerche e prodotto documentari ed ha scritto diversi libri, fra cui uno dedicato alla storia del Festival della Canzone di Sanremo. Ha curato le ultime pubblicazioni di Libereso Guglielmi, conosciuto come il Giardiniere di Calvino. Presidente dell’Associazione Ristoranti della Tavolozza, riferimento importante per chi vuole scoprire la cucina regionale autentica, dove tradizione e accoglienza sono insieme protagoniste. Pubblica una guida dei migliori ristoranti del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

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