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Il Nasturzio nel piatto: buono da mangiare e bello da vedere

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Il Nasturzio, il cui nome scientifico è Tropaeolum majus, è una pianta originaria del Sud America. I suoi fiori sono ricchi in vitamina C (130 mg/100 g) ed è presente nella tradizione culinaria europea anche perché tutte le parti della pianta sono commestibili. Presenta un gusto molto gradevole, simile a quello del ravanello, ma con una nota più piccante.

È una pianta perenne, ma poiché teme il gelo invernale viene coltivata come annuale, soprattutto in vaso. Viene utilizzata come pianta ornamentale e produce con grande generosità dalla primavera all’autunno graziosi fiori dal colore giallo, arancio e rosso. Il suo utilizzo in cucina serve per dare un tocco piccante al piatto e per colorarne la presentazione.

Fiori di Nasturzio

Due ricette con il Nasturzio

Per scoprirne il sapore particolare vi proponiamo due ricette di due chef dei Ristoranti della Tavolozza: Il Tonno di Coniglio di Cinzia Chiappori dell’Osteria del Tempo Stretto di Albenga e il Filetto di Maialino di Clelia Vivalda del Ristorante tra Arte e Querce di Monchiero (CN)

Cinzia Chiappori chef Tempo Stretto di Aolbenga

Il tonno di Coniglio al Nasturzio di Cinzia Chiappori

Il tonno di coniglio è un piatto semplice da preparare anche se i tempi di cottura del coniglio sono lunghi, è tipico della tradizione gastronomica piemontese, che la chef Cinzia Chiappori ci propone in una versione molto originale e arricchita dalla presenza di altri fiori di stagione. Il Nasturzio con il suo sapore piccante impreziosisce il sapore delicato di questa preparazione.

Tonno di Coniglio al Nasturzio

Ingredienti: 3 cosce di coniglio, 2 litri di brodo di verdura, olio extravergine di oliva, erbe aromatiche miste, pepe in grani, 1 limone biologico, alloro, fiori di rosmarino e di salvia, nasturzio, primula e pratolina.

Procedimento: in una pentola di acciaio dal fondo spesso rosolare leggermente le cosce, quindi versare il brodo bollente e cuocere sino a quando la carne sarà molto tenera. Disossare e aggiungere pepe in grani, alloro e qualche pezzetto di buccia di limone, ricoprire con olio extravergine di oliva e lasciare riposare in frigo per una notte. Prima di servire, sgocciolare la carne ed aggiungere fiori di Nasturzio, Salvia e Rosmarino e rimescolare dolcemente.

Impiattamento: con un “coppapasta” dare al tonno di coniglio una forma rotonda, decorare con le foglie del Nasturzio, fiori di primula o pratolina e servire.

I Medaglioni di filetto di maialino della chef Clelia Vivalda

 

Clalia Vivalda chef Arte e Querce

Ingredienti (4 pers.): 1 filetto di maialino, 2 cucchiai miele, 1/2 bicchiere di succo di limone, 2 cucchiai miele, 8 fiori di nasturzio,2 cucchiai di farina, una noce di burro, sale, fiori di Rosa e Begonia

Procedimento: in una ciotola piuttosto capiente versare il succo di limone, il miele e i fiori di nasturzio. Amalgamare delicatamente. Pulire e tagliare a fette di circa 1 cm il filetto. Mettere i medaglioni ottenuti nel composto dentro la ciotola e lasciare marinare 30 minuti circa. Togliere la carne dalla marinatura ed infarinare una ad una le fettine. In una padella mettere il burro e far cuocere i medaglioni a fuoco moderato rivoltandoli e irrorandoli con la salsa della marinatura sino a cottura.

Impiattamento: disporre i medaglioni in un piatto, ricoprire con la salsa ottenuta nella cottura e decorare con fiori freschi di nasturzio, begonie e rose.

Claudio Porchia

Giornalista, scrive su riviste e quotidiani e cura rubriche gastronomiche su diverse testate online. Promuove eventi culturali ed è direttore del premio letterario “Libri da Gustare”. Ha realizzato ricerche e prodotto documentari ed ha scritto diversi libri, fra cui uno dedicato alla storia del Festival della Canzone di Sanremo. Ha curato le ultime pubblicazioni di Libereso Guglielmi, conosciuto come il Giardiniere di Calvino. Presidente dell’Associazione Ristoranti della Tavolozza, riferimento importante per chi vuole scoprire la cucina regionale autentica, dove tradizione e accoglienza sono insieme protagoniste. Pubblica una guida dei migliori ristoranti del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

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