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In vacanza si… cura nel Villaggio della Salute Più

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Coniugare vacanza e cura del corpo, relax e salute, tempo libero con benessere è diventato un binomio importante in quest’ultimo periodo.  Ci sono destinazioni e strutture che, più di altre, questo assunto lo mettono in pratica e sono in grado di offrirlo ai propri ospiti con la massima serietà. Uno di questi è il Villaggio della Salute Più, un’oasi naturale dove la vacanza green è fattibilissima proprio per la dotazione di ampi spazi, sicurezza, offerta medicale e sostenibilità.

Il Villaggio della Salute Più, si trova a Monterenzio, in provincia di Bologna e dal 5 giugno scorso ha ripreso l’attività con rinnovato entusiasmo e tantissime novità, in linea con la tendenza del turismo flessibile, immerso nella natura e con poco affollamento.

Il Villaggio della Salute Più è un immenso anfiteatro che ospita una natura variegata tra colline e boschi, laghi e pianori, coltivazioni biologiche e sorgenti termali, di cui tre a scopo terapeutico e riconosciute dal Ministero della Salute.

Una vacanza sostenibile per il benessere psicofisico

Se la pandemia ha riportato al centro dell’attenzione l’impatto dell’uomo sul pianeta, – sottolinea il Prof. Antonio Monti, direttore scientifico Gruppo Monti Salute Piùnoi rispondiamo con un’esperienza di vacanza più sostenibile, all’insegna del benessere psicofisico. E proprio perché il richiamo della natura quest’anno è più forte che mai, sono certo che il Villaggio della Salute Più rappresenterà una grande attrattiva e un’ottima soluzione per target turistici diversificati, che potranno trovare spazi aperti, un grande senso di accoglienza, ospitalità e un servizio accurato”.

Nel rispetto delle distanze interpersonali, ci spiega ancora “In questo momento, infatti, la difficoltà consiste proprio nel mettere d’accordo le norme di tutela della salute e standard di sicurezza con quelle dello svago e della libertà che ci si aspetta da una vacanza. Le norme sulla distanza sociale, i nuovi rituali di accoglienza e le misure di protezione preventiva saranno quindi accostate alla cordialità e all’ospitalità che ci contraddistingue da sempre”.

 

Quest’anno l’estate sarà impegnativa anche dal punto di vista delle temperature: si prevede un caldo record fino a fine agosto con temperature massime che non scenderanno sotto i 35 gradi, il che rende la proposta del Gruppo Monti ancora più invitante. Infatti, oltre alla possibilità di soggiornare in antichi casali composti da poche unità abitative, le giornate trascorse all’aria aperta al Villaggio della Salute Più sono ricchissime di attività. Si può scegliere se: leggere un bel libro all’ombra di alberi secolari, fare un romantico pic-nic nel prato, godere dei benefici dell’abbronzatura a bordo piscina, affittare un’e-bike per avvincenti percorsi tra boschi e castagneti; scrutare con emozione le numerose varietà di uccelli, praticando birdwatching; dedicarsi alla pesca sportiva.

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Cura del corpo e dello spirito

E ancora, andare a cavallo o affidarsi a professionisti per farsi coccolare con fanghi, massaggi, trattamenti curativi ed estetici. Infine, i più attivi possono avventurarsi, attraverso uno dei numerosi itinerari di trekking (tra l’altro da pochi mesi interamente ritracciati), alla scoperta delle bellezze naturalistiche della Fitness Valley, un luogo di incredibile bellezza, ricco di caratteristiche storiche, ambientali, culturali ed enogastronomiche, perfetto per rigenerare corpo e spirito.

Naturalmente vi è la possibilità di pernottare al Villaggio della Salute con formule adatte alle più diverse esigenze. Infatti,  oltre ai confortevoli Casali immersi nella natura e distanziati tra loro, sono a disposizione degli ospiti appartamenti panoramici ai piedi di boschi secolari, in posizione isolata e con un panorama mozzafiato; l’Ostello Ca’ degli Aironi nel cuore dell’area sportiva e a due passi dal centro del Villaggio, e un’area camping attrezzata per tende, camper e roulotte, a diretto contatto con la natura.

La ristorazione della salute

Va da sé che il Villaggio della Salute Più dispone di due ristoranti, oltre a bar e chioschi. Il Ristorante Sillaro, ospitato in un palazzo del ‘700, offre sia una cucina tradizionale basata su una cucina locale, biologica e di stagione (carni di produzione propria, pane e pasta fresca fatti in casa, vino biologico Pignoletto e Sangiovese Colli d’Imola d.o.c., Birra Monti), sia un menu dietetico Saninforma, fornito, previa visita medica, dal dott. Stefanino Mattu, direttore sanitario delle Terme dell’Agriturismo.

Per contro, il Ristorante Panoramico, completamente rinnovato un anno fa e collegato alle terme da un corridoio vetrato riscaldato, offre interessanti proposte gastronomiche tra cui la nuova e gustosa Pizza all’acqua termale e i Taglieri del Villaggio a base di salumi del territorio, formaggi e tigelle. Terne, acquapark con 24 piscine scoperte (tra cui quelle antiage, anticellulite, salata, magnetizzata e biotonica), vasche idromassaggio; sentieri e percorsi fitness. agriturismo, albergo diffuso.

Il tutto aperto 24 ore su 24. Cosa altro ancora si può desiderare da un villaggio vacanze?

Germana Cabrelle

Scrivo per professione dal 1982 e collaboro regolarmente con quotidiani e riviste cartacee e online a tiratura nazionale. Mi occupo di turismo e destinazioni, architettura d’interni e life style, attualità, economia, food&wine. Giornalista professionista, in aggiunta alla mia formazione, agli inizi degli anni Duemila ho conseguito il diploma di scuola alberghiera all’Ippssar Maffioli di Castelfranco Veneto (Treviso) per trattare con cognizione e da esperta il settore della ristorazione e dell’hotellerie, che è un affascinante mondo nel mondo. Amo fotografare con colpo d’occhio e sguardo interiore. Sono stata insignita di menzione speciale “Premio Penna d’Oca 2017” indetto da Assostampa Padova e dall’Ordine del Giornalisti del Veneto. Ho ideato slogan e claim per campagne pubblicitarie e loghi per onlus di cui sono fondatore. In un impeto di ironia creativa e di passione tentacolare per il Mare Nostrum, nel 2008 ho creato il taccuino d’appunti squisitamente veneto, Moskardin, che è diventato un brand e un marchio registrato. Per coniugare sapere e sapori, calamaro e calamaio.

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