Carpene Malvolti

Non solo Geronimo Stilton impazzisce per i formaggi, e per chi a tavola non si fa mancare mai questo prelibato cibo la manifestazione da segnare sul calendario è a Cremona dal 12 al 14 aprile con “Formaggi e Sorrisi”. Il contesto è il centro storico della “Città delle tre T”, dove è prevista una manifestazione, nuova ed originale, che avrà un occhio rivolto agli addetti ai lavori e un altro al grande pubblico, alle famiglie e ai bambini. Per ciascun ambito ci saranno offerte mirate. Per far sì che Formaggi e Sorrisi sia una occasione per conoscere il ricchissimo mondo dei formaggi ma anche per gustare le eccellenze casearie italiane ed europee, tutti insieme.

Il programma

Non possono mancare, all’interno di Formaggi & Sorrisi, tanti appuntamenti che guarderanno da vicino le prelibatezze casearie del territorio per far conoscere più da vicino la loro realizzazione e le loro peculiarità. Ma non solo formaggi lombardi e cremonesi, in quanto ad essere protagonisti a Cremona saranno formaggi da tutta Italia. Tra i principali eventi in programma, gli show cooking guidati da chef esperti che si metteranno a disposizione dei visitatori con le loro creazioni a base di formaggio, e daranno consigli sul come poterlo utilizzare in modo originale e innovativo come elemento di spicco per una cucina “fuori dall’ordinario”. Nel piatto delle proposte ci sarà il confronto tra diverse tradizioni casearie, come ad esempio i formaggi “appesi” come il Caciocavallo e quelli “seppelliti” come il Fossa di Romagna. In “Cheese to cheese: gli agriturismi lombardi si sfidano”, un gruppo selezionato di aziende agricole delle diverse province lombarde si darà battaglia in un’avvincente sfida fra i tesori bianchi. Per l’occasione verrà decretato il miglior formaggio artigianale, prodotto dagli agriturismi lombardi accuratamente scelti dal giornalista Giorgio Cannì. Una giuria di esperti premierà il migliore in base a tre dei principali sensi: profumo, sapore e aspetto visivo.

Le degustazioni

Oltre agli show e ai dibattiti non mancheranno, durante i giorni della kermesse, i momenti e le occasioni di degustazione in varie location della città. L’obiettivo è quello di favorire gli abbinamenti classici ma anche i più ricercati e particolari, in modo da esaltare tutte le qualità dei formaggi che saranno presentati direttamente dalle aziende produttrici. Un’occasione per valorizzare e far conoscere il tessuto imprenditoriale grazie anche alla guida esperta di maestri assaggiatori ONAF. Inoltre è stato pensato “Formaggi Live”, un grande momento dove sarà possibile assistere alla realizzazione di alcune tipologie di formaggio ed imparare le tecniche della loro lavorazione. Al termine saranno tutti invitati ad assaggiare i prodotti appena realizzati.

Approfondimenti

Una serie di appuntamenti approfondiranno anche l’uso del formaggio a tavola. Si parlerà dell’utilizzo del formaggio nella cucina cremonese, organizzato in collaborazione con il Touring Club, in cui si entrerà nel vivo parlando della produzione locale di formaggi, dal passato ai giorni nostri, e del loro consumo. Ma anche il formaggio nella cucina Italiana organizzato con l’Accademia Italiana di Cucina per scoprire gli autori antichi e moderni che si sono ispirati al formaggio per scrivere testi in poesia e in prosa. Infine sarà conferito il premio “Oscar del Formaggio” ad un personaggio noto che si sia particolarmente distinto nel suo campo e abbia contribuito a promuovere l’immagine del formaggio a livello sia nazionale che internazionale o che abbia un legame con questo prodotto.

Non solo formaggio

Ma se i golosi saranno soddisfatti dal programma “gustativo”, per chi vuole conoscere Cremona, sarà raccontata e scoperta attraverso itinerari turistici nei luoghi più significativi della città di cui saranno raccontati gli aneddoti, le storie e i grandi personaggi che l’hanno fatta conoscere al mondo intero. Alcuni fumettisti si esibiranno nella pubblica creazione live di tavole ispirate al formaggio e a suoi più famosi consumatori: i topolini! Da qui nasceranno storie nuove e fantastiche che sapranno appassionare grandi e piccoli. Piazza Stradivari diventerà poi “Cheese Square”, con la pavimentazione decorata e allestita da scritte che riporteranno i nomi dei formaggi italiani più celebri. Un po’ di musica non guasta, quindi una marching band di trombe, tamburi, flauti e altri strumenti attraverserà le vie del centro storico animando la folla. Sabato 13 grande spettacolo di sbandieratori: dieci gruppi provenienti da tutta la regione si sfideranno in cinque specialità per il titolo di campione regionale e per il Palio Regionale della combinata.
www.formaggiesorrisi.it

Una città in 24 ore

Per chi vuole prendere spunto dalla manifestazione per conoscere la città, noi di Vdgmagazine, vi consigliamo un percorso da fare in un giorno, sia per conoscere Cremona che i suoi piatti tipici. Oltre ai formaggi Cremona è città di produzione di salumi di eccellenza, come il Salame Cremona IGP o il Cotechino vaniglia, oltre ad essere capitale del torrone, della mostarda e dei marubini. Ci sono prodotti d’eccellenza legati alla storia e alla tradizione della città come la Torta Bertolina (in dialetto “Turta Bertulina”) o la Torta Turunina. Tipico cremonese il gran bollito o i marubini in brodo.
Per rimanere in centro città vi proponiamo un percorso alla scoperta della Cremona medievale che ha il suo vertice artistico nella Piazza del Comune. Da qui partono tutti gli itinerari che, attraverso le piccole vecchie vie sulle quali si alzano antichi edifici, portano a conoscere nell’intimo la città. Da visitare il Duomo, il Torrazzo, la Loggia dei Militi, il Palazzo del Comune, il Battistero, e se si vuole un po’ uscire dal vero e proprio cuore cittadino anche la chiesa di S. Agata, la chiesa di S. Agostino e il Palazzo Cittanova.
www.cremonacitta.it