Carpene Malvolti

Compie dodici anni la manifestazione “Pic&Nic a Trevi. Arte, musica e merende tra gli ulivi”, in programma in Umbria, tra gli ulivi della Fascia Olivata, quelli che circondano il borgo di Trevi, Capitale dell’Olio extravergine di oliva, il 27 e 28 aprile. La Fascia olivata Assisi – Spoleto è il primo territorio italiano ad essere stato inserito nel programma GIAHS (Globally Important Agricultural Heritage Systems) della Fao. In questo contesto torna questo evento che saluta l’arrivo della primavera mangiando e giocando tra gli ulivi.

www.treviturismo.it, www.picnicatrevi.it


Le attività in programma

Il Pic&nic sarà preparato con prodotti del territorio a Km zero, e si terrà tra gli ulivi di Villa Fabri dalle ore 12,00 alle ore 17,00, è anche Gluten Free e per i bambini è previsto un “mini PicNic”. E se è bello mangiare bene lo è altrettanto ascoltare buona musica, per questo una selezione di concerti si terrà durante tutto l’evento sia nel Ninfeo di Villa Fabri, sia lungo le vie del centro storico dove sono previsti il Mercato del Contadino e il Mercato dell’Antiquariato. Per i bambini sarà possibile partecipare ad una grande gara di ruba fazzoletto, si terranno poi laboratori di artigianato, passeggiate in bicicletta e a piedi tra gli uliveti, corsi di potatura degli olivi, passeggiate alla ricerca di fiori ed erbe spontanee commestibili, caccia al tartufo con cani e cavatori esperti e raccolta di asparagi. Durante i due giorni si terranno degustazioni di olio extravergine di oliva Dop Umbria e di tartufo, laboratori per imparare a cucinare le erbe campagnole ed usare i fiori in cucina. Nell’ora dell’aperitivo “DJset in villa” e assaggi di Pane e olio e trebbiano Spoletino.


Gli artigiani e le mostre

Non solo degustazioni ma anche lavoro di queste terre, le sale affrescate della Villa Fabri ospiteranno gli artigiani, che parteciperanno alla 7^ edizione della rassegna #Artigianinnovatori. Una selezione di artigiani, creativi, crafter, maker, di ambiti molto differenti, che uniscono il saper fare, al design, all’arte, all’architettura, all’illustrazione. Un’occasione per mettere in risalto il fatto a mano, l’artigianalità; ma non solo visto che sarà anche un momento di gioco e divertimento per i bambini di tutte le età. www.artigianinnovatori.it
Palazzo Lucarini Contemporary propone “Millennium Worm”, mostra personale di Petr Davydtchenko, l’artista russo che dal 2016 sta conducendo un’esperienza artistica estremamente radicale. Infatti da tale data ha deciso di sostenersi solamente con gli scarti prodotti dalla società, cibandosi esclusivamente di erbe spontanee e animali morti violentemente, raccolti nelle zone circostanti il villaggio di Maubourguet, dove attualmente vive.


La Fascia Olivata Assisi-Spoleto

È tra le principali aree olivicole della regione Umbria e conserva un paesaggio dove il rapporto tra olivicoltura e storia si presenta particolarmente forte: borghi storici, castelli e complessi religiosi si trovano immersi negli oliveti che ricoprono le pendici, arricchiti da terrazzamenti, lunette e ciglioni, mentre nella parte pianeggiante, querce monumentali delimitano i seminativi. Qui cose da vedere e da fare ce ne sono tante. Trevi è tra le città più rinomate dell’Umbria, sorta in epoca romana è conosciuta come Città dell’Olio e inserita nella lista dei Borghi più belli d’Italia. Cosa fare con a disposizione un giorno? Passeggiare per il centro storico del borgo e vedere le poderose mura romane che cingono il centro abitato, e medievali come porta del Bruscito, porta del Cieco, porta San Fabiano e l’arco del Mostaccio. Vale la pena passare per il Santuario della Madonna delle Lacrime, che secondo la tradizione deve il suo nome alla lacrimazione di un dipinto raffigurante la Madonna. Il cuore del centro storico è Piazza Mazzini, chiusa ad angolo dal Palazzo comunale del XIII secolo con la torre civica. Nelle vicinanze si trova la chiesa di San Giovanni Decollato, in stile Neoclassico, Casa Petrucci, costruzione rinascimentale, e la Chiesa di San Francesco, del XIV secolo, in stile gotico, eretta per onorare il Santo che aveva predicato a Trevi nel 1213. L’ex convento annesso alla chiesa ospita il complesso museale ed il Museo Regionale della Civiltà dell’Olio. Tra i palazzi più importanti della città da vedere Palazzo Lucarini, sede del Trevi Flash Art Museum, Palazzo Natalucci, dalle caratteristiche porte arabe, Palazzo Valenti che conserva una delle più antiche raccolte archeologiche dell’Umbria. Se abbiamo più di una giornata a disposizione meritano una gita le Fonti del Clitunno, vicino al borgo di Campello sul Clitunno. Le Fonti sono alimentate da sorgenti sotterranee che fuoriescono da fessurazioni della roccia, e creano uno specchio d’acqua limpidissima circondata da una fitta vegetazione di salici piangenti e pioppi. Come saprete in Umbria si mangia bene, e la tradizione gastronomica qui ha radici molto antiche e legate ai prodotti della terra. Prodotti tipici del luogo ovviamente sono l’olio extravergine d’oliva e il sedano nero utilizzato per preparare salse, crostate e ripieni di carne. La ricetta più semplice è quella dei sedani in pinzimonio o a “cazzimperio”. Tra gli squisiti prodotti locali sono da menzionare gli insaccati di maiale, il formaggio pecorino e il miele. E per chi ama la cucina rustica, le immancabili zuppe e insalate a base di farro e orzo o legumi locali.