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2 Ottobre, 2020

Il Gusto della vacanza con il cous cous di Filippo La Mantia

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Filippo La Mantia, palermitano, oste e cuoco del ristorante omonimo a Milano e del Caffè Miscela d’Oro 1946 a Messina, dal 2019 è Ambassador del Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo (Trapani) e testimonial dei valori fortemente legati a questo piatto: la condivisione, l’ospitalità, lo stare insieme.

Filippo La Mantia, oste e cuoco

Definisce la sua cucina tranquilla, rilassata, accessibile, facilmente riproducibile: «Gioco sul fatto che la Sicilia ti fa pensare alle vacanze, quindi chi ha un approccio con il mio cibo pensa alla libertà e questa per me è una cosa bellissima».

Cous cous con pesto di agrumi e sarde fritte

La lista della spesa

Ingredienti per 4 persone: 250 g di cous cous precotto, 8 sarde fresche, pangrattato, 50 g di pinoli tostati, olio extravergine di oliva, sale q.b.

Per il pesto di agrumi

2 arance, 10 foglie di menta, 100 gr di mandorle pelate, 50 gr di capperi sotto sale, 1 pomodoro verde, 1 mazzetto di basilico, origano, olio extravergine di oliva q.b.

Una diversa presentazione del cous cous – Foto © Filippo La Mantia

Mettere nel frullatore le arance precedentemente private della buccia, le foglie di basilico e menta, le mandorle, il pomodoro verde, un pizzico di origano, i capperi privati del sale di conservazione e due cucchiai di olio. Frullare grossolanamente in modo da ottenere un pesto abbastanza grezzo.

Nel frattempo scaldare dell’acqua in un pentolino e, raggiunta l’ebollizione, spegnere il fuoco aggiungendo una presa di sale. Sistemare il cous cous precotto in un contenitore, quindi aggiungere con un mestolino l’acqua bollente fino a sommergere la semola. Coprire e lasciare riposare per due minuti. Una volta gonfiato, separare delicatamente con una forchetta i grani del cous cous, amalgamare il pesto di agrumi alla semola e lasciare riposare per qualche minuto.

Intanto scaldare una padella con dell’olio, privare le sarde della lisca e, aperte a libro, passarle in una pastella fatta di acqua e farina e poi nel pangrattato. Friggerle fin quando avranno raggiunto un bel colore dorato e metterle poi su una carta
assorbente per far perdere l’unto. Impiattare il cous cous decorandolo con due sarde, qualche pinolo tostato e alcune foglioline di menta. A piacere, si più aggiungere del succo di limone sulle sarde.

L’articolo si trova anche all’interno del magazine La Freccia sfogliabile online a bordo di Trenitalia su tutti i  Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca e nei FRECCIALounge e FRECCIAClub e leggerlo anche su FSNews.

Filippo Teramo

Direttore Responsabile di VdGmagazine - - Appassionato di enogastronomia, da giornalista ed esperto di marketing è impegnato a valorizzare le tante eccellenze, i territori e gli eventi del turismo sensoriale. Per la sua passione per il mondo del vino e del buon cibo si auto definisce “giornalista per passione e buongustaio per professione” sfruttando l’enogastronomia per narrare di prodotti tipici e territori identitari. Giornalista eclettico, vanta diverse collaborazioni con giornali, riviste e televisioni, e da cronista di gastronomia ama raccontare storie di persone, cibi e curiosità. Il suo sguardo "del Sud", terra che definisce “maledettamente bella”, è visibilmente innamorato di tutto ciò che descrive e che tocca le corde dei sensi.

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