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2 Febbraio, 2021

Da Bellaria Igea Marina alla scoperta di Rocche e Castelli dei Malatesta e Montefeltro

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Oggi dedichiamo uno spazio per gli amanti del cicloturismo e della cultura, alternativa interessante alla tipica giornata di relax al mare a Bellaria Igea Marina per un viaggio del gusto alla scoperta del territorio dei Malatesta e Montefeltro. Un percorso alla scoperta delle rocche e castelli delle due Signorie che hanno fatto la storia del territorio romagnolo-marchigiano. Ripercorrendo le rocche e castelli dei Malatesta e Montefeltro si rivivono le vicende delle famose dinastie che hanno segnato più di chiunque altro la storia locale lasciando in eredità elementi architettonici di pregiato valore storico-culturale.

Chiesa di Santa Margherita, interno ricordo di Papa Gregorio XII © Silvia Cesari

Da Bellaria Igea Marina verso le dimore dei Malatesta

Il tragitto parte a Bellaria Igea Marina dove, secondo il Codice Pandolfesco, nel ‘400 si trovava una dimora appartenente ai Malatesta: una nobile riserva di caccia (oggi scomparsa) dove i Signori di Rimini accoglievano ospiti illustri tra i quali anche Papa Gregorio XII. Da Bellaria Igea Marina si procede verso S. Mauro Pascoli da dove poi si segue la direzione per S. Vito e Santarcangelo di Romagna.

A Santarcangelo di Romagna si può visitare la Rocca in cui Francesca, protagonista del Canto V della Divina Commedia partorì la figlia; passando vicino all’Arco Ganganelli sulla piazza centrale della città si prosegue poi per Torriana e Ponte Verucchio.

Torriana Rocca dei Guidi di Bagno Montebello – Foto © T. Mosconi

Da Torriana verso Montebello

Giunti al Bivio di Torriana si gira a destra puntando verso Torriana incontrando una salita. Arrivati a Torriana si prosegue in direzione Montebello dove si trova il famoso Castello che dall’alto dei suoi 436 metri domina la valle del Marecchia e dell’Uso e che storicamente rappresentava uno degli edifici più interessanti della Signoria malatestiana per il suo valore strategico essendo in una posizione di collegamento con il Montefeltro e la Toscana. Da Montebello si ritorna poi sulla medesima strada e al bivio si segue in direzione Ponte Verucchio affrontando una discesa piuttosto ripida.

Ponte Verucchio

Qui si attraversa la SP 258 salendo verso Verucchio per 3 km. Proprio a Verucchio si trova un’imponente Rocca fortificata: baluardo dei Malatesta che da lì controllavano la vallata del Marecchia e le pianure circostanti. 500 mt dopo il paese di Verucchio, mantenendo la destra, si prosegue verso S. Marino e Monte Ventoso.

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San Marino

Al bivio di Monte Ventoso si raggiunge la superstrada e si gira a destra in direzione S. Marino: la più antica Repubblica del mondo, arroccata sul monte Titano. Giunti a Borgo Maggiore, uno dei castelli della repubblica sammarinese, si prende la sinistra verso Sottomontana e dopo 200 m si gira sempre a sinistra in direzione Faetano. Terminata la discesa si svolta a destra verso Albereto e Montescudo. Ad Albereto si prosegue per 2km e al bivio si gira a sinistra in direzione Montescudo.

Campagna di Montecolombo in provincia di Rimini nella Valconca

Montescudo e Montecolombo

Fu anch’esso oggetto di contesa fra i Malatesta e i Montefeltro; la sua Rocca è un piccolo nucleo di origine medievale nonché una splendida terrazza sulla riviera riminese dalla quale si scorgono interessanti panorami. Da Montescudo si procede poi lungo una ripida discesa fino a Montecolombo per poi proseguire in direzione Coriano. 500 m dopo Croce si gira a destra puntando a Osteria Nuova e Morciano; ad Osteria Nuova si svolta per Morciano e subito a destra verso Gemmano e Montefiore.

Montefiore

Altro importante avamposto malatestiano, da qui si prosegue per un altro km girando poi a sinistra verso Morciano e discendendo per circa 6km. A Morciano si prende la destra in direzione Saludecio imboccando una salita di 5 km e a Saludecio si prosegue poi verso Mondaino.

Mondaino

nel medioevo era soprattutto un avamposto militare per la difesa delle zone di confine, riconosciuta inoltre come luogo deputato alla firma dei trattati tra le due Signorie in lotta perpetua tra loro. Da Mondaino si segue la direzione Montegridolfo lungo una ripida discesa di 3 km; al bivio si gira a sinistra in direzione Meleto e S. Rocco. Dopo 4 km al bivio si svolta a destra in direzione S. Maria del Monte, Cattolica, Morciano. Si prosegue per 6 km fino al bivio strada Cattolica e Morciano e si gira a sinistra puntando Morciano dove si segue per Mercatino fino al bivio di Osteria Nuova.

Castel Sismondo © Archivio Fotografico Assessorato Turismo Comune di Rimini

Ritorno a Bellaria Igea Marina

Di seguito, ad Osteria Nuova si gira a destra per Coriano e da lì si segue la direzione Rimini nota “capitale” malatestiana con il suo Tempio Malatestiano e Castel Sismondo. A conclusione del percorso, si segue la SS 16 fino alla rotatoria della Tolemaide per poi girare in direzione Torre Pedrera puntando alla meta ormai vicina, Bellaria Igea Marina!

Travel Notes – Provincia di Rimini Assessorato al Turismo

Redazione Viaggi del Gusto

La redazione di VdgMagazine è composta da appassionati e professionisti del Viaggio e del Gusto. Si avvale di collaboratori dalle molteplici competenze professionali. Tutti accomunati dalla passione per il racconto.

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