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4 Gennaio, 2021

Da Veneto e Puglia, i vini per le feste

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Anche se le festività saranno all’insegna dell’intimità familiare, nel menu delle feste non deve mancare un buon vino per il brindisi augurale. Un suggerimento? Tinazzi è un importante gruppo di cantine esteso tra Veneto e Puglia che produce vini di alta qualità venduti in oltre 30 Paesi nel mondo. L’offerta è ampia e durante questo periodo di festività c’è la possibilità di degustarli a casa.

Pregiate selezioni

La scelta può spaziare da una speciale selezione di pregiati vini del Veneto – Amarone della Valpolicella e Valpolicella Ripasso Superiore – oppure della Puglia, con il Primitivo di Manduria«In quest’anno difficile tutti attendiamole feste di Natale con speranza – afferma Gian Andrea Tinazzi – Per questo intendiamo essere vicini ai nostri clienti con le storie che solo i vini del territorio riescono a raccontare».

Tra selvatico e primitivo

Tra i vini della linea premium consigliati per le feste c’è il Salvego 2016, un Rosso Verona Igp il cui nome in dialetto veronese significa “selvatico” e si riferisce alle uve utilizzate per produrlo, coltivate nel pieno rispetto dell’ambiente e quindi vera espressione della natura “selvaggia”.

Per il versante pugliese, sempre indicato per le feste di fine anno, da provare sicuramente il San Giorgio Torreserro Rosso Puglia Igp Passito 2016, bottiglia che unisce la tradizione della vendemmia tardiva e le uve autoctone della Puglia: Primitivo, Negroamaro e Malvasia Nera, lasciate appassire sulle viti. Il risultato è un eccezionale Passito secco e corposo. Rimanendo in Puglia, il prodotto di punta della produzione di Tinazzi è il Primitivo di Manduria Diodoro 2018. Ideale se accompagnato a primi piatti robusti di queste feste: carni arrosto e grigliate, selvaggina e formaggi di media stagionatura.

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Nome omen

Da ultimo una curiosità: i Tinazzi, nell’antica tradizione veronese, erano recipienti simili a botti dove si metteva l’uva pigiata a fermentare. Tinazzi è dunque una famiglia legata al vino persino nell’origine del nome!

Non può che cominciare con questo curioso aneddoto la storia di Tinazzi, che inizia alla fine degli anni Sessanta a Cavaion Veronese (Vr), grazie all’impegno e alla passione di Eugenio Tinazzi, il fondatore, che prosegue ora con il figlio  Gian Andrea, che ha allargato progressivamente gli orizzonti dell’azienda sia in termini di produzione che di mercati, vincendo anche importanti premi internazionali e riconoscimenti da rinomate riviste di settore. La festa delle feste!

Germana Cabrelle

Scrivo per professione dal 1982 e collaboro regolarmente con quotidiani e riviste cartacee e online a tiratura nazionale. Mi occupo di turismo e destinazioni, architettura d’interni e life style, attualità, economia, food&wine. Giornalista professionista, amo fotografare con colpo d’occhio e sguardo interiore. Ho ideato slogan e claim per campagne pubblicitarie e loghi per onlus di cui sono fondatore. In un impeto di ironia creativa e di passione tentacolare per il Mare Nostrum, nel 2008 ho creato il taccuino d’appunti squisitamente veneto, Moskardin, che è diventato un brand e un marchio registrato. Per coniugare sapere e sapori, calamaro e calamaio.

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