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Tra Piemonte e Canton Ticino, un viaggio per due a San Valentino

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Un viaggio dolce e slow in un muoversi lento tra le cime del Piemonte e del Canton Ticino. La ferrovia Vigezzina – Centovalli propone, dal 14 al 16 febbraio, biglietti speciali per viaggiare con il 50% di sconto, un’esperienza di viaggio lungo i 52 km del percorso ferroviario tra il Lago Maggiore e la Val d’Ossola, tra Svizzera e Italia.
Ma non è solo il viaggio “dolce”, si possono trovare eventi e promozioni speciali lungo la linea nelle principali località Domodossola, Locarno e Santa Maria Maggiore. A Locarno ci si può concedere un po’ di relax approfittando del centro Termali Salini facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione di Locarno Muralto. A Santa Maria Maggiore, capoluogo della Valle Vigezzo, biglietti a metà prezzo per l’ingresso al Museo dello Spazzacamino e alla Casa del Profumo, romantiche escursioni guidate al crepuscolo, menù e offerte speciali di bar, pasticcerie e ristoranti. Se volete scoprire un borgo medioevale dal fascino antico, abbinando una passeggiata lungo la Via Crucis che conduce al Sacro Monte Calvario, patrimonio Unesco, fa per voi Domodossola. Sulla piazza del Mercato si affacciano vari palazzi rinascimentali come Palazzo Silva, famoso per le incorniciature delle finestre realizzate in marmo di Crevola e la scala a chiocciola che mette in comunicazione tutti i piani all’interno della casa.

Le specialità gastronomiche

Il nostro percorso lento ci consente di scoprire e amare i luoghi che si visitano. E allora quale miglior modo di entrare nell’atmosfera che approfittare delle gustosità culinarie locali? Il borgo alpino di Santa Maria Maggiore è legato alle preparazioni tipiche di montagna, con pochi ingredienti, il più delle volte “poveri”. Così come gli gnoch da la chigiàa che nel 2016 ha ottenuto la De.C.O, la Denominazione Comunale di Origine, per la tutela della tradizionale preparazione della ricetta. In italiano sono tradotti come gli “gnocchi del cucchiaio”, preparati partendo da un impasto di farina bianca, acqua e sale e fatto scivolare a cucchiaiate nell’acqua bollente. Conditi con burro e formaggio ed arricchiti da salvia, talvolta si trovano le varianti con asparagi e salsiccia oppure verza e pancetta. Sono due i dolci tipici del borgo: la torta pan e lac (panelatte) e la fiacia, una torta di pasta frolla.

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Se state passeggiando per Domodossola vi potete fermare all’Officina del cioccolato, una piccola bottega artigiana che produce attrezzi e oggetti particolarissimi, rigorosamente in cioccolato! Un’altra tappa del vostro tour gastronomico la potete fare ai Salumi del Divin Porcello, un negozio di vendita dei prodotti realizzati nel salumificio artigianale. E per brindare ,tra Piemonte e Canton Ticino, i Vini Garrone che rappresentano un’eccellenza del territorio, vitigni antichissimi, come il Prunent, le cui prime testimonianze risalgono al 1.300.
Per gustare qualcosa di tipico di Locarno e del Canton Ticino chiedete della Farina bona, una farina di granoturco ottenuta macinando molto finemente la granella precedentemente tostata. In passato veniva accompagnata con latte, acqua o vino. Meritano una citazione anche le birre artigianali che si trovano in diverse qualità, a seconda della stagione e ovviamente dei gusti.


Lo sapevate che?

Volete portare a casa un souvenir culinario? Chiedete dei cicitt che sono lunghissime e sottili salsicce di capra da arrostire, originarie delle valli del Locarnese. Esistono diverse ipotesi sull’origine del termine cicitt, verosimilmente questo termine deriva da cicia, che significa ciccia, carne. Avete presente la gazzosa? Si quella bottiglietta di acqua zuccherata, aromatizzata e leggermente gassata, il cui nome deriva proprio da questa sua caratteristica, ossia dal termine gas. In passato era conosciuta anche come “champagne dei poveri” perché, essendo frizzante e aromatizzata, ricordava le bollicine dello Champagne e si beveva in occasioni speciali. Oggi i produttori di gazzosa sono prevalentemente industriali e optano per il metodo di aggiunta di acido carbonico allo sciroppo di frutta, ma in alcune famiglie ticinesi e mesolcinesi si mantiene la tradizione della fermentazione naturale.

Marzia Dal Piai

Pur non essendo una grande cuoca amo mangiare bene e sono curiosa. Sicuramente i dolci sono le cose che riesco a fare meglio, sono davvero golosa! Giornalista professionista sono passata dal raccontare la cronaca per quotidiani e televisioni, ad occuparmi di sport e turismo mie grandi passioni da sempre. L'ho fatto come cronista e anche come ufficio stampa. Il buon cibo e lo sport, fatto con amore, riempiono la vita mia e della mia famiglia. Mi piace conoscere, viaggiare e incontrare persone nuove.

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