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Una primavera di sapori in Trentino

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Abbiamo voglia di viaggiare, non c’è dubbio, e viaggio significa anche scoperta, per questo per questa primavera vi proponiamo un viaggio alla scoperta dei sapori e dei profumi del Trentino. Un viaggio alla ricerca delle eccellenze di stagione per festeggiare la primavera.


Gli olivi e l’olio

Un primo percorso del gusto è quello degli olivi e dell’olio. La coltivazione dell’olivo nell’area dell’alto Garda è antica tanto che un ritrovamento di noccioli di olive risale all’epoca del bronzo, mentre la prima testimonianza dell’uso dell’olio di oliva è data dal ritrovamento di una lucerna ad olio, negli scavi archeologici ad Arco, risalente al II-III sec. d.c.. In questa zona si produce un olio caratterizzato dal sapore fruttato leggero, con freschi profumi di erbe aromatiche e di mandorla, che in bocca presenta note vegetali ed una leggerissima vena d’amaro e di piccante.

Il Vino Santo

Il “passito dei passiti”, scrigno di storie e curiosità, è il Vino Santo, presidio Slow Food, famoso per essere il vino che vanta l’appassimento naturale più lungo. La tradizione vuole che per produrlo si adoperino uve Nosiola, di cui vanno raccolti solo i grappoli con gli acini più maturi, ben formati e distanziati fra loro. A completare il processo di essiccamento ci pensa il vento del Garda, l’Ora. L’appassimento si protrae fino alla Settimana Santa della primavera successiva, quando si può procede al rito della spremitura, da qui il nome Vino Santo. Questo vino presenta un colore giallo ambrato, gusto dolce con note vellutate ed un profumo intenso.

Gli zelten e i formaggi

Nella tradizione il Vino Santo è corroborante e rinforzante, e nella cucina è indicato per accompagnare i dessert a base di mandorle e il tipico zelten trentino con frutta secca ed uvetta. Ottimo anche con un’altra specialità trentina, i formaggi, meglio se erborinati. Qui si possono assaporare il mezzano, il fontal, il casolèt e la tosèla. 


Gemme di Gusto

Dal 7 maggio al 6 giugno brunch, degustazioni, camminate tra i vigneti, sono alcune delle iniziative che la Strada del Vino e dei Sapori sta organizzando dalla Valle di Cembra al Lago di Garda, dalla Piana Rotaliana alla Vallagarina, dall’Altopiano della Vigolana alle Giudicarie, dalla Valle dei Laghi alla Valsugana, passando per Trento. L’intero calendario di proposte di chiama “Gemme di Gusto”, escursioni a piedi o in e-bike, visite guidate culturali arricchite da degustazioni di vini e cibi.

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La festa dei fiori

Nella Val di Peio il 2 giugno si celebra la Festa dei fiori, con un’escursione in cui dialogare con la natura tra le essenze floreali, i colori delle diverse fioriture, il profumo delle gemme, i richiami degli animali. Sempre nel mese di giugno sono poi organizzate altre uscite per camminare e armonizzare il respiro nostro con quello della natura.

Per scoprire la magia della natura del settore trentino del Parco nazionale dello Stelvio ci si mette in marcia di buon mattino, tra le 4.30 e le 7.30, accompagnati dagli esperti faunistici del Parco, utilizzando la termocamera ad infrarossi, si osservano senza recare loro disturbo, gli animali che popolano il buio della notte come cervi, volpi, caprioli, lepri. Un’esperienza che termina con una colazione con prodotti tipici.

Credits: Luciano Gaudenzio

Per il 24 maggio, Giornata Europea dei Parchi, il Parco Nazionale dello Stelvio propone diverse attività: passeggiate, escursioni naturalistiche, un percorso sugli alpeggi di Malga Covel, per conoscere le erbe di cui si nutrono in estate le capre al pascolo. Nel Museo Casèl di Somrabbi, a giugno, La via del Latte esplora un aspetto importante della vita contadina in montagna, facendo rivivere con un esperto la trasformazione del latte in formaggio, incluso un assaggio di prodotti caseari locali.


Itinerari a piedi o in bici

Assaggiare sì ma anche muoversi. In bici o a piedi, sono tante le idee che il Trentino ha sviluppato per i suoi ospiti. Dalla primavera all’estate, da zero a 2000 metri alla ricerca delle fioriture che trasformano prati e pendii in variopinte tavolozze: i meleti in Val di Non, i bucaneve sul Monte Baldo. Nascono così tutta una serie di itinerari tra le fioriture.

Sono più di mille specie di fiori spontanei a colorare i prati della Val di Ledro, una ricchezza di biodiversità che ha permesso di includerla nella Biosfera UNESCO Alpi Ledrensi e Judicaria. Ci sono in programma anche diverse attività tra i meli in fiore: passeggiate, visite guidate ai frutteti storici dove si coltivano antiche varietà di mele e di pere, wine trekking dedicati al Groppello di Revò, vitigno tipico della valle delle mele.

Marzia Dal Piai

Pur non essendo una grande cuoca amo mangiare bene e sono curiosa. Sicuramente i dolci sono le cose che riesco a fare meglio, sono davvero golosa! Giornalista professionista sono passata dal raccontare la cronaca per quotidiani e televisioni, ad occuparmi di sport e turismo mie grandi passioni da sempre. L'ho fatto come cronista e anche come ufficio stampa. Il buon cibo e lo sport, fatto con amore, riempiono la vita mia e della mia famiglia. Mi piace conoscere, viaggiare e incontrare persone nuove.

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