Un percorso straordinario da scoprire in bici, alla ricerca anche di ricette, specialità gastronomiche e tipicità di questa parte d’Italia, come il Parmigiano Reggiano.

Inizia oggi la nuova avventura di Viagginbici.com e della direttrice Ludovica Casellati, che su Italia 1 assieme a Tessa Gelisio vi condurrà per otto puntate su percorsi bike ed enogastronomici del Parco Delta del Po e del Parco dell’Appenino Tosco Emiliano. Le puntate usciranno il giovedì e il venerdì alle ore 12,10, all’interno del programma “Cotto e mangiato”.

Grazie a “Menù in bicicletta” , accanto ad una bella pedalata nella natura saranno proposte gustose ricette e piatti per conoscere questa arte d’Italia che noi conosciamo bene.

Ludovica Casellati

La prima puntata di Cotto e Mangiato

Questa settimana l’appuntamento è con il viaggio attraverso la Via delle valli e la sacca Scardovari in Veneto, sul Delta del Po.

Con partenza dalla Sacca degli Scardovari, specchio d’acqua sulla foce del Po separata dal mare da alcune strisce di terra, dove si riflettono nell’acqua le cavane (casette di legno dei pescatori su palafitte in cui vengono coltivate cozze, vongole e la perla degli scardovari che è un ostrica rosa).

Il nome del paese Scardovari deriva da un pesce, la scardova, che qui veniva pescata in abbondanza. Si pedala sempre su strade secondarie che a volte diventano anche sterrate per ricongiungersi alla via delle valli dopo Ca’ Venier. Si tratta di un percorso naturalistico dove immergersi per conoscere le tante biodiversità. In alcuni tratti si pedala lungo una sottile striscia di terra lambita dall’acqua in un’immersione totale con la laguna.

Sono circa 370 le specie di uccelli che vivono in questi territori. L’airone rosso e il falco di palude, le garze, i fenicotteri, anatre germani reali ognuno ha il suo luogo ideale dove fermarsi, che può essere un canneto, la palude, la spiaggia, le golene. Pedalando lo sguardo si ferma su continui scorci fatti di terra fiume e mare con colori sempre diversi. Una curiosità di queste zone riguarda il riso.

Qui se ne produce una qualità molto originale dovuta al fatto che qui si mischia l’acqua dolce del fiume a quella salata del mare: il riso prende dunque un sapore del tutto particolare.

Punto di arrivo Albarella una località balneare frequentatissima d’estate, in quanto è un’isola chiusa al traffico nella quale si gira in bicicletta o con le golf car, che si affaccia sulla laguna da un lato e sul mare con una bellissima spiaggia dall’altra.

Ludovica Casellati