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Sardegna, le 10 spiagge tra le più belle scelte per voi

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Non chiamatela Caraibi d’Italia, la Sardegna non assomiglia ad alcun altro luogo come recita David Herbert Lawrence, nel libro Mare e Sardegna 1921« La Sardegna è un’altra cosa: incantevole spazio intorno e distanza da viaggiare, nulla di finito, nulla di definitivo. E’ come la libertà stessa».

Area Marina Coda Cavallo e Tavolara sullo sfondo ©MarcelloChiodino

Le 10 spiagge da non perdere in Sardegna

La Sardegna con i suoi 1.896 chilometri di coste, vanta un mare cristallino dalle mille sfumature di blu, azzurro, ceruleo, turchino e verde smeraldo. Non a caso molti tratti di costa prendono il loro nome proprio dalla particolarità del suo mare. Impossibile non farci un bagno e lasciarsi incantare. Da Alghero, passando dalla Costa Smeralda sino a San Teodoro per arrivare ad Oristano, a poca distanza di chilometri l’una dall’altra lo scenario cambia e anche le sue spiagge. Lo stupore è assicurato e spesso si ha l’imbarazzo della scelta. Si contano su tutta l’Isola più di 240 spiagge. Ne indichiamo 10 tra le più conosciute ma anche le più caratteristiche che meritano una sosta, capace di incantare persino chi da anni le conosce e le frequenta, e di lasciare ricordi indimenticabili in quelli che le scoprono per la prima volta. Alcuni arenili sono facilmente raggiungibili, altri sono più nascosti e forse per questo, anche in periodo di alta stagione, consentono di godere anche nei mesi estivi di una natura incontaminata. Per ogni spiaggia indicata una breve descrizione delle sue caratteristiche principali ma un univoco suggerimento, non asportare dagli arenili tutto ciò presente. Lascia le conchiglie e la sabbia è lì il suo habitat principale.  

Alghero_ Spiaggia Mugoni ©SardegnaTurismo

Alghero: Spiaggia Mugoni-Porto Conte

Percorrendo la ss 127 bis Alghero-Capo Caccia (SS), a sedici chilometri dalla rinomata località turistica della Riviera del corallo, si trova sulla sinistra una strada bianca, poco segnalata, qui si arriva alla spiaggia di Mugoni. E’ una delle più belle dell’Area Marina di Capo Caccia e anche tra le più grandi. È molto frequentata, attrezzata con strutture balneari, noleggio imbarcazioni, centro immersioni, chioschi bar, ampio parcheggio, in cui sostano anche camper e area camping. Inoltre, è accessibile a diversamente abili, è ideale per famiglie con bambini ed è meta di appassionati di windsurf e surf da tavola. Ciò che caratterizza questa spiaggia è indubbiamente la grandezza, l’acqua marina sul verde trasparente ma soprattutto la natura circostante dove padroneggia lungo tutta la costa la pineta di Mugoni, ideale per una siesta pomeridiana o per chi cerca refrigerio.

Spiaggia Li Cossi ©MarcelloChiodino

Trinità d’Agultu: Località Costa Paradiso

Al confine tra la Gallura e Anglona a circa quaranta chilometri da Castelsardo si trova la Cala Li Cossi. La spiaggia si raggiunge percorrendo in auto un tracciato molto panoramico di circa cinque chilometri sino ad un ampio parcheggio che ha alle spalle l’insediamento, e nelle vicinanze l’albergo Li Rosi Marini. Dal parcheggio seguendo un sentiero per circa dieci minuti a piedi all’ombra di imponenti e bellissime formazioni di roccia granitica rosa si arriva ad una piccola scalinata di pietra finale sulla caletta davvero paradisiaca. E’ considerata una delle più belle dell’isola, e anche l’unica della località Costa Paradiso (SS). Qui la natura ti avvolgerà dalla sua bellezza selvaggia e solitaria, di un verde disarmante che si riflette anche su un piccolo stagno nella gola dietro la spiaggia. L’acqua del mare è subito profonda, la sabbia dorata, fine e a tratti con ciotolini. Nel borgo, disponibilità di bar. Alberghi, ristoranti e vari servizi. Il nome Li Cossi da i corsi in dialetto gallurese, ricorda forse l’arrivo di naviganti, pescatori o contrabbandieri dalla vicina Corsica.

Cala Coticcio ©NatourSardinia

Caprera: Cala Coticcio

Impossibile non innamorarsi di Cala Coticcio, facile arrivarci via mare dalla Maddalena ma per gli amanti del trekking anche un piccolo percorso di circa 50 minuti per raggiungere la cala a piedi da Caprera. Si consigliano scarpe chiuse in quanto il percorso in alcuni tratti può risultare ripido ma è adatto anche ad escursionisti poco esperti. Cala Coticcio è situata nella costa dell’isola di Caprera, è costituita da minuscole spiaggette fra le più suggestive dell’Arcipelago. Qui la natura regna incontaminata. Le uniche aree cementificate sono la Casa di Garibaldi e il museo a lui dedicato. Tutto il resto è un susseguirsi di rocce granitiche e alberi di ginepro modellate dal vento e dalla salsedine, tipico della Sardegna. Non esistono bar o altre strutture di servizi dedicati perciò è importante munirsi di acqua e di tutto il necessario per viversi una giornata al mare in piena tranquillità. La spiaggetta è costituita da sabbia bianca, fine e un mare a tratti verde-azzurro, l’acqua talmente trasparente consente di vedere facilmente i pesci in profondità, facilitati in questo gli appassionati di snorkeling che non resteranno delusi, qui siamo nei tratti di costa dove il fondale è ricco di tante specie marine.

Porto Cervo_ Cala Granu ©Arzachenaturismo

Costa Smeralda: Cala Granu

Siamo in Costa Smeralda esattamente nel cuore, quello di Porto Cervo. Cala Granu infatti è facile da raggiungere dal centro della piazzetta più rinomata di Porto Cervo oppure da Porto Cervo Marina percorrendo la via Capo Ferro. Percorsi circa due chilometri e attraversando alcuni villaggi turistici si può scendere a piedi verso la bella e riparata insenatura, circondata dalla vegetazione. E’ ideale anche per famiglie con bambini per l’acqua poco profonda per decine di metri. Lo scenario è molto suggestivo con il vento di maestrale che accompagna spesso questa zona della Gallura, i colori, in questa occasione, assumono dei riflessi color smeraldo davvero unici. Non molto lontano da qui è possibile visitare anche un vecchio faro quello di Capo Ferro. 

Cala Moresca ©GolfoAranciTurismo

Golfo Aranci: Cala Moresca

In questi ultimi mesi è stata il set del famoso film d’animazione Disney “La Sirenetta“.  Come darle torto? E’  una caletta che non si dimentica. Dal centro del paese di Golfo Aranci, percorrendo via Cala Moresca, dopo circa tre chilometri di strada tutta sterrata ma in buone condizioni, si arriva all’insenatura, formata da due piccole spiaggette e fronteggiata dallo scenografico isolotto calcareo di Figarolo. Ambiente naturale di notevole importanza e presenza di un interessante  manufatto di archeologia industriale, una vecchia fornace per la produzione di calce. Proprio dietro l’arenile, con una mulattiera chiusa alle auto da un cancello si può salire a piedi fino a 342 metri d’altezza del vecchio faro, con viste su panorami sul golfo straordinari. La spiaggia è molto riparata dai venti, la sabbia dorata, fine e il mare verde subito profondo.

Spiaggia Isuledda ©AngelaBacciu

San Teodoro: Spiaggia Isuledda

San Teodoro con i suoi quarantasette chilometri di costa offre una miriade di spiagge, tutte di facili accesso e ideali per famiglie con bambini o anziani per via dei suoi litorali ampi, sabbia bianca e acqua bassa. Come nel caso della spiaggia Isuledda facilmente percorribile dalla provinciale per Ottiolu a circa 1 km dal centro di San Teodoro. La strada nel tratto del parcheggio libero è in terra battuta, ma abbastanza agevole. L’Isuledda è una spiaggia bellissima, a ridosso di un piccolo stagno, con sabbia candida e sottile e acque trasparenti di un incredibile verde -azzurro. L’attiguo stagnetto che, in estate va in secca, è frequentato da numerosi uccelli di palude. Questo tratto di costa della Sardegna, circondato dalla campagna, è particolarmente indicato da tutti coloro che cercano luoghi un pò appartati a contatto con la natura. disponibilità di bar sulla spiaggia e servizi vari. 

San Teodoro _ Marina Lu Impostu©AngelaBacciu

San Teodoro: Spiaggia Lu Impostu

La Marina di Lu Impostu a San Teodoro si raggiunge dalla borgata di Lu Fraili attraverso una comoda strada asfaltata di circa 1,5 km. La cala che un tempo fungeva da imbarco clandestino per bestiame si apre su uno splendido  paesaggio che ha per sfondo l’Isola di Tavolara. Le acque di Marina di Lu Impostu sono limpide e dal colore azzurro. Vicino alla spiaggia un villaggio sorto alla fine degli anni sessanta formato da numerose e graziose ville immerse nel verde. Disponibilità di bar, ristorante e servizi vari.

Spiaggia di Bèrchida ©Karaliseventi

Siniscola/Orosei: Spiaggia Bèrchida

Possiamo definirla una delle spiagge più selvagge del tratto di costa per raggiungere Orosei. Qui dimenticate la tecnologia, difficilmente funzionano le reti internet o di telefonia. La spiaggia è ricordata non solo per la sua bellezza scenografica data dalle montagne alle spalle e mare verde-azzurro poco profondo, nel periodo primaverile è facile vedere le mucche distese sulla sabbia come se prendessero il sole. La strada per arrivarci è completamente sterrata ma in ottime condizioni. La spiaggia è una delle più belle della Sardegna, con ampio arenile di sabbia morbida e acque trasparenti, inserita in un ambiente naturale intatto, solitario e selvaggio. Disponibilità di bar e agriturismo nel tratto di strada che porta alla spiaggia.

Oristano_Spiaggia Mari Ermi ©AngelaBacciu

Cabras: Spiaggia Mari Ermi

La caratteristica delle spiagge di questa zona è l’assenza di sabbia sostituita quasi completamente da caratteristici granuli arrotondati di quarzo vetroso, candidi, freschi anche sotto il sole estivo. Mare da verde ad azzurro fino al blu anche nei pressi della riva, dove si fa subito profondo. In confronto alla vicina spiaggia e molto rinomata di Is Aruttas, la spiaggia di Mari Ermi rimane poco frequentata anche nei mesi di maggior flusso turistico grazie alla vastità dell’arenile. Amante degli appassionati  del kitesurf soprattutto in inverno.

Tramonto a S’Archittu ©Rosariodilucrezia

Cuglieri (OR): Cala dell’Arco S’Archittu

Percorrere da sud o da nord la ss292 fino a Torre Su Puttu; se si giunge da Cabras o da Oristano in direzione il borgo turistico di S’Archittu. Dal borgo imboccare, a piedi, la mulattiera lastricata e panoramica per cinquecento metri, fino alla bellissima caletta. La spiaggetta  prende il nome dal ponte naturale S’Aarchittu, uno dei più grandi della Sardegna. Si tratta di un monumento naturale protetto, alto più di dodici metri, posto proprio di fronte, scavato dal mare in una penisoletta rocciosa, che si richiude a formare una riparata cala dalle acque trasparenti. L’arenile non è molto ampio ma merita una visita soprattutto al tramonto perché qui è senza dubbio uno dei momenti più scenografici. Disponibilità di bar, ristorante con una terrazza panoramica e servizi vari.

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Foto in evidenza La spiaggia di Cala Goloritzé ® Baunei, Golfo di Orosei – Foto ©DoveViaggi_Corriere

Angela Bacciu

Gallurese di origine, preferisce identificarsi come Isolana doc, per scelta. Vive e lavora in Sardegna e non smette mai di sorprendersi. Guida turistica e giornalista sono le attività che completano il profilo professionale. Intende aprire una via di comunicazione per condividere le aspirazioni di un “viaggio”. Non importa quanto sia lungo o breve ma risulterà sicuramente affascinante e sensoriale, ricco di scoperte verso paesaggi incontaminati, vecchi saperi e sapori ma anche Arte nelle sue varie sfaccettature, e in particolare, quella della Sardegna che s'intreccia con la gastronomia locale.

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